Un artista napoletano scrive

5 Agosto 2015

Abbiamo ricevuto la seguente mail da Giulio Massari, pittore napoletano, che volentieri pubblichiamo.

Salve! Sono Giulio Massari, classe 48, artista napoletano che si è umilmente presentato alla collettiva in corso presso la Galleria Arttime grazie al coinvolgimento da parte della curatrice Sig.ra Cocchi che si prodiga mecenatisticamente per la diffusione ed esaltazione delle Arti visive. La passione per l’Arte è il motore fondamentale per dar vita ai momenti di reale e tangibile avvicinamento all’Opera d’Arte dietro la quale si cela il sacrificio, la sofferenza esistenziale dell’Artigiano Artista dalla cui sensibilità scaturiscono le espressioni di autentica Bellezza. Grazie all’attenzione della Cocchi ho deciso di partecipare a questa manifestazione dopo anni di assenza da qualsiasi tipo di esposizione, certo e convinto che anche il luogo, Udine, centro reso famoso per la forte sensibilità forgiata da eventi di storia patria, patriottismo eroico e amore per la Libertà, non può non esaltare quanto di meglio si possa cogliere dal variegato mondo creativo che vibra e pullula all’interno del territorio italiano.

Personalmente, con un vita dedicate alla pittuta, umilmente e scapestratamente ho voluto partecipare con queste mie opere: Politica (collage) che vuole essere una disanima della nostra condizione politico-sociale per molti versi disastrosa e i cui esiti si denotano nei tristi eventi di morte; Pianeta Donna, olio su tela 40X50 in cui cerco di esaltare la Donna e il suo ruolo che come un pianeta, insieme agli altri mondi, si nutre alla Fonte della vita, il Sole, per trasmetterla e diffonderla; Inverno, Olio su tela 50×70, opera dipinta di getto con la spatola, in cui avverto solitudine e freddo in un isolato pino di montagna sommerso da neve e vento; infine Senza titolo o Natural genesis, olio su tela 50×60, anch’esso eseguito a spatola, in cui un fantasmagorico scoppiettio di colori fa da cornice, a mo’ di omaggio floreale, a una sorta di figura fetale che prende forma all’interno di un fantastico ambiente uterino.

Chiedo scusa per il presente scritto e per le espressioni utilizzate, ringraziando per l’attenzione.

Giulio Massari

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!