Tolmezzo ha il suo festival letterario (4-29 maggio)

2 Maggio 2015

TOLMEZZO. Nasce la prima edizione del Maggio Letterario a Tolmezzo. Un Festival della Letteratura che vuole diventare un punto di riferimento per tutta la Carnia, portando nel capoluogo carnico autori di livello nazionale, toccando vari generi letterari e creando un nuovo fermento culturale. L’obiettivo del Maggio Letterario è quello di favorire la conoscenza letteraria, avvicinare alla passione della lettura, stimolando curiosità e l’approfondimento in merito ai pensieri e le storie di importanti scrittori e personalità di spicco della nostra epoca, permettendo allo stesso tempo l’analisi e la riflessione in merito a tematiche di forte attualità. È il punto di partenza per un appuntamento che vuole diventare fisso e ricorrente negli anni. Si vuole caratterizzare questo Festival come una peculiarità della città e del territorio, nella speranza di poter offrire momenti significativi da apprezzare e ricordare.

La prima edizione, che si svolgerà tra il 4 e il 29 maggio presenta nove appuntamenti che vanno dalla saggistica alla narrativa, con un appuntamento dedicato alla cinematografia legata alla letteratura. Si inizia il 4 maggio con lo scrittore e poeta, premio Campiello, Pino Roveredo e la presentazione della nuova edizione del suo romanzo “Ballando con Cecilia”, toccante vicenda di un’anziana signora rinchiusa da oltre sessant’anni in un (ora ex) ospedale psichiatrico. Il 6 maggio sarà la volta di Fausto Bertinotti, ex Presidente della Camera dei Deputati, leader sindacale e politico della sinistra italiana. Bertinotti nel suo saggio “Sempre Daccapo”, con prefazione del Cardinale Gianfranco Ravasi, sostiene la necessità del dialogo tra credenti e non credenti in politica, nel comune terreno della lotta alle ingiustizie sociali, analizzando il suo rapporto con la fede cristiana.

L’11 maggio Paolo Maurensig, autore tra gli altri del long-seller “La variante di Luneburg” e del libro diventato poi film “Canone Inverso”, presenta la sua ultima opera: “Amori miei e altri animali”, serie di racconti dove la contemporaneità viene vista attraverso gli occhi degli animali domestici. Il 13 maggio si prosegue con la giornalista del Manifesto e collaboratrice di Die Zeist, Giuliana Sgrena, che il giorno seguente incontrerà anche gli studenti degli istituti superiori di Tolmezzo. La Sgrena presenterà “Rivoluzioni violate. Primavera laica, voto islamista”, approfondita riflessione sul ruolo delle donne nella primavera araba e sulla loro condizione alla luce dell’attuale “controffensiva islamista”. Il 16 maggio il sindaco di Udine Furio Honsell e l’assessore all’Innovazione di Udine Gabriele Giacomini presenteranno il loro “Prima che sia domani”, riflessione sul rapporto tra padri e figli, vecchie e nuove generazioni, e i ruoli che questi debbono avere all’interno dell’attuale crisi economica.

Il 19 maggio ci sarà la proiezione del documentario “Qui finisce l’Italia”, ispirato a “La lunga strada di sabbia” di Pier Paolo Pasolini, dove l’autore, il regista belga Gilles Coton, ripercorre il viaggio fatto dallo scrittore italiano lungo la penisola, coniugando le impressioni pasoliniane con le riflessioni sull’Italia contemporanea. Il 21 maggio Gian Mario Villalta, scrittore e direttore artistico di Pordenonelegge, presenterà il suo ultimo romanzo “Satyricon 2.0”, edito per Mondadori, dove l’autore rilegge Petronio in chiave moderna e attuale, riallacciando i fili del capolavoro classico ai problemi della nostra attualità. Il 25 maggio l’appuntamento è con Giorgio Falco e la sua “Gemella H”, edito per Einaudi e vincitore del premio SuperMondello 2014. Il romanzo di Falco è la storia di tre generazioni che dalla Germania di Hitler arriva ai giorni nostri. Si chiude infine il 29 maggio con Mauro Corona, che presenta il suo ultimo romanzo “I misteri della montagna”, che tratta le tematiche più care all’autore, in un racconto intimo e profondo che ci accompagna a scoprire i segreti della montagna, mostrandoci come scoprire la montagna è scoprire noi stessi.

LUOGHI E ORARI
-Lunedì 4 maggio ore 18.30 Sala Conferenze della Comunità Montana: Pino Roveredo “Ballando con Cecilia” (riedizione) Bompiani. Presenta Antonio Paradiso
-Mercoledi 6 maggio ore 20.30 Teatro Comunale Luigi Candoni: Fausto Bertinotti “Sempre daccapo” Marcianum Press. Presenta Alberto Terasso
-Lunedì 11 maggio ore 18.30 Sala Conferenze della Comunità Montana: Paolo Maurensig “Amori miei e altri animali” Giunti Editore. Presenta Gaia Pecile
-Mercoledì 13 maggio ore 20.30 Sala Conferenze della Comunità Montana: Giuliana Sgrena “Rivoluzioni violate” Il Saggiatore. Presenta Antonio Miluzzi
-Sabato 16 maggio ore 18.30 Centro Servizi Museale: Furio Honsell e Gabriele Giacomini “Prima che sia domani. Padri, figli, un’alleanza da ripartire” Mimesis. Presenta Marco Craighero
-Martedì 19 maggio ore 20.30 Centro Servizi Museale: documentario Qui Finisce l’Italia di Gilles Coton, ispirato a “La lunga strada di sabbia” di Pier Paolo Pasolini. Presenta Annalisa Bonfiglioli
-Giovedì 21 maggio ore 18.30 Sala Conferenze della Comunità Montana: Gian Mario Villalta “Satyricon 2.0” Mondadori. Presenta David Zanirato
-Lunedì 25 maggio ore 18.30 Centro Servizi Museale: Giorgio Falco “La gemella H” Einaudi. Presenta Giuseppe Favi
-Venerdì 29 maggio ore 20.30 Teatro Comunale Luigi Candoni: Mauro Corona “I misteri della montagna” Mondadori. Presenta David Zanirato

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