Sfida a colpi di versi

19 Luglio 2013

PORTOGRUARO. Nove poeti, tra cui alcuni dei migliori slammer italiani, si sfideranno a colpi di versi in una gara in cui il pubblico decreterà il vincitore. Sarà questo il programma di POPS2, Portogruaro Poetry Slam 2, in collaborazione con Libreria LAB Portogruaro, IncastRIMEtrici e Trieste International Slam, uno degli ultimi appuntamenti, in calendario sabato 20 luglio alle 21 in Piazza della Pescheria, della nona edizione di Notturni di versi – piccolo festival della poesia e delle arti notturne.

Il Poetry Slam è una delle forme più vive e attuali della poesia, una gara a suon di versi in cui una serie di poeti, gli slammer appunto, leggono sul palco i propri testi e competono tra loro, valutati da una giuria composta dal pubblico, sotto la direzione dell’Emcee (Master of Cerimony), termine mutuato dallo slang Hip Hop. I due MC di POPS2 saranno i poeti Giacomo Sandron e Renzo Cevro Vukovic. Formula nuova e assolutamente coinvolgente per proporre la poesia ai giovani, la Poetry Slam va per la maggiore in America, Canada, Inghilterra, Germania, ed ora anche in Italia. Lo slam è sport e insieme arte della performance, una maniera inedita di ristrutturare i rapporti tra il poeta e il pubblico. Oggi, nel villaggio globale creato dalla rete, la distanza tra gli autori e il pubblico si è accorciata: è possibile relazionarsi direttamente, l’autore non è più il “maestro” come una volta e tutti si sentono legittimati a fare i “critici”. Parte proprio da questa mutata prospettiva l’idea alla base di POPS2. Mark Smith, inventore dello slam, disse: “La poesia non è fatta per glorificare il poeta, essa esiste per celebrare la comunità”. Lungi dunque dall’essere un salto oltre la critica, lo slam poetry è un invito pressante al pubblico a farsi esso stesso critica viva e dinamica, a giudicare, a scegliere, a superare un atteggiamento spesso tanto passivo quanto condiscendente, e dunque superficiale, nei confronti della poesia. Lo slam dimostra insomma con la sua stessa esistenza e il suo diffondersi, l’indispensabilità della poesia nella società contemporanea e la sua capacità di rinnovarsi e adeguarsi a un mondo che cambia continuamente.

L’evento, organizzato dall’associazione culturale Porto dei Benandanti in collaborazione con Trieste International Slam, vedrà la partecipazione, tra gli altri, dei poeti Vasco Mirandola (Veneto), Arsenio Bravuomo (Piemonte), Sergio Garau (Sardegna), Lussia da Uanis (Friuli Venezia Giulia), Giuseppe Nava (Fvg). In premio 100 euro, l’invito a partecipare al prossimo Trieste international Slam, una copia dell’ultima antologia di incastRIMEtrici che raccoglie testi di slammer e di rapper e un premio in libri messo in palio dalla libreria Lab e dal Porto dei Benandanti.

Chiuderà la rassegna “Notturni di versi” mercoledì 24 luglio alle 21, al Museo Nazionale Concordiese, un reading con musiche dal titolo “Lessico elettronico”, con la voce di Antonella Bukovaz accompagnata dall’elettronica di Massimo Croce. L’interazione tra elettronica, poesia ed improvvisazione sono gli elementi alla base di questo progetto, in cui le parole diventano materia prima, registrata direttamente da diversi campionatori che creano continue e sorprendenti variazioni sonore. Completerà il quadro  il laboratorio “Libri di versi”, rivolto agli adulti e tenuto da Silvia Lepore presso il Museo Nazionale Concordiese domenica 21 luglio dalle 10 alle 12. La partecipazione è gratuita (massimo 15 partecipanti, info: silvia.lepore@libero.it – 3493808384).

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!