Salutare il 2013 a teatro

27 Dicembre 2013

Amleto - Ana-Thema TeatroUDINE/OSOPPO. Anà-Thema Teatro prosegue il tradizionale appuntamento del Capodanno a Teatro, richiesto e seguitissimo dal pubblico che giunge in città anche da fuori regione per assistere alla bella serata organizzata dalla compagnia udinese. Lo spettacolo proposto in questa quarta edizione per accompagnare il pubblico alla mezzanotte, al Teatro Palamostre di Udine, è l’Amleto che la compagnia sta portando in tournée nazionale con grande successo. Quest’anno la compagnia presenta una novità, facendo “il doppio botto di capodanno”: oltre a Udine, sarà possibile assistere al Capodanno di Anà-Thema anche al Teatro della Corte di Osoppo con una serata in compagnia del duo comico dei Trigeminus. In entrambe le serate, lo spettacolo porterà il pubblico alla mezzanotte, quando gli attori brinderanno fra la gente per festeggiare il nuovo anno, e la nottata proseguirà con buffet e festeggiamenti.

La formula del Capodanno a Teatro è un modo originale per passare una serata in compagnia di amici, divertendosi e assistendo ad uno spettacolo di grande qualità. Per prenotare tel 04321740499 oppure 345.3146797 www.anathemateatro.com L’Amleto, quindi, andrà in scena il 31 dicembre alle 21.45 (ingresso 39 euro – ridotto under 18 € 29) e in replica il 1° gennaio alle 16.30 (ingresso € 25 – ridotto under 18 € 15) al Teatro Palamostre di Udine.

La compagnia ha deciso di affrontare l’Amleto, il classico del teatro per eccellenza, formando un gruppo di giovani professionisti che con uno sguardo nuovo ed attento, portano sulla scena la vicenda del principe Amleto. Il team di lavoro è composto da professionisti del territorio partendo dal gruppo artistico e proseguendo nei costumi di Emmanuela Cossar, nelle scenografie di Claudio Mezzelani e nelle musiche di Paolo Forte. In scena oltre agli attori Luca Marchioro, Stefania Maffeis, Paolo Forte, Fabio Bonora e Miriam Scalmana ci sarà anche Luca Ferri che reciterà al fianco dei suoi compagni, curandone anche la regia.

Amleto - Ana-Thema TeatroLa drammaturgia di Amleto viene riadattata per dar luce ad una nuova lettura che mantiene inalterata la forza del testo, ma ne restituisce una nuova immagine. Amleto, del resto, è un testo che nel teatro contemporaneo è stato di sovente adattato alle riletture più ardite. Nell’Amleto di Anà-Thema, caratterizzato sulla scena da un pavimento a scacchiera e da un unico grande bianco elemento scenico, intorno al quale vivono e si muovono le pedine del dramma, i protagonisti giocano un’immaginaria partita a scacchi in cui l’invisibile avversario è il destino. Gioco, finzione e rappresentazione si intrecciano nello svolgersi dello spettacolo. Il dubbio proverbiale di Amleto, insomma, si risolve sul terreno onirico, ed è proprio sulla figura del protagonista che questo spettacolo gioca e si interroga; sulla sua esistenza e sul suo riconoscimento nel pubblico che osserva la vicenda.

La particolarità di questo spettacolo sta nella non presenza del protagonista: non lo si trova in scena il principe Amleto ma lo si riscopre nei personaggi che lo circondano. Un’insolita e coraggiosa operazione drammaturgica, che caratterizza questa ricerca della compagnia sull’opera. “Un lavoro sospeso fra tradizione e ricerca – spiega Luca Ferri – dove l’emozione e l’attore sono il punto focale dello spettacolo, senza rinunciare alla forza delle immagini ottenute grazie ad un attento studio delle luci, delle scene, dei costumi ed alla forza della musica e del canto”.

Amleto rappresenta il dubbio, l’incertezza, l’essere o il non essere. Sono passati ormai quattrocento anni dalla stesura della tragedia shakespeariana più conosciuta e rappresentata nei teatri di tutto il mondo, eppure i temi trattati sembrano essere sempre attuali e non cambiare mai: la relazione tra genitori e figli, la passione amorosa, il potere al vertice di uno stato, ma anche la pazzia e le grandi questioni esistenziali che affliggono l’uomo da millenni.

trigeminus2In contemporanea a Udine ci sarà anche un appuntamento a Osoppo, dove andrà in scena uno spettacolo scoppiettante e divertente con i Trigeminus. La sera del 31 dicembre, alle 21.30, si esibirà infatti sul palco del teatro di Osoppo il duo comico dei fratelli più conosciuti in regione con lo spettacolo “Il meglio del cabaret furlan”. Lo spettacolo accompagnerà il pubblico fino alla mezzanotte, quando una festa con buffet e brindisi con gli attori accoglieranno il nuovo anno. “Dopo il successo dei quattro anni passati con l’edizione di Capodanno a Teatro di Udine – commenta Luca Ferri Direttore di Anà-Thema Teatro – abbiamo deciso di portare questo evento anche ad Osoppo nel nostro teatro, naturalmente mantenendo anche il capodanno udinese con lo spettacolo Amleto. Un impegno, ormai una tradizione, che il pubblico sempre più numeroso gradisce e richiede fin dall’estate!”.

Col Capodanno dei Trigeminus, ritroveremo un cabaret di alto livello in lingua friulana capace di far ridere e al contempo di far ragionare il pubblico. Nati direttamente sulle tavole del palcoscenico, i fratelli Mara e Bruno Bergamasco girano il Friuli dal 2003 con i loro spettacoli esilaranti riscontrando un’ampia adesione da parte del pubblico. Sono attori e autori dei propri pezzi, spesso nati dal caso e dalle circostanze. Ne è un esempio uno degli sketches più famosi “626”, messo in piedi alla svelta, in sostituzione di un altro spettacolo che non poteva più andare in scena causa la malattia improvvisa di uno degli attori. L’ambientazione è una fabbrica di sedie, dove il buffo artigiano Pietro, intento a produrre il maggior numero di sedie possibile, non si preoccupa minimamente delle norme in tema di sicurezza sul lavoro. Malauguratamente riceve la visita di un’ispettrice dell’Azienda Sanitaria che lo riempirà di domande, alle quali lui risponderà a suo modo.

Costo della serata: ingresso €25 – ridotto €15 compresi spettacolo+buffet e festeggiamenti. Per prenotare tel 04321740499 oppure 345.3146797 www.anathemateatro.com

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