Pittura dal vivo

2 agosto 2012

Flavio Massarutto e Massimiliano Gosparini (Foto Luca d'Agostino)

PORDENONE. Venerdì 3 agosto per l’Estate in città la Biblioteca Civica propone eventi per grandi e piccini e terrà aperta la mostra Assoli di China fino alle 23. Alle 17 è l’ora delle storia di Matilda, letture per bambini dai 0 ai 6 anni e i loro genitori. Alle 20 prende il via la visita guidata alla mostra “Assoli di china”, che prolungherà l’apertura fino alle 23, condotta dal suo curatore Flavio Massarutto.

A seguire nel Chiostro in contemporanea con il concerto del gruppo di Italian swing Vintage il disegnatore Massimiliano Gosparini si esibirà in una performance di pittura dal vivo. Il disegnatore udinese, autore delle tavole originali esposte nella mostra, non è nuovo alle performance di questo tipo che lo hanno visto protagonista dello spettacolo ispirato alla vita di Modigliani “Come conquistai Parigi” della Compagnia teatrale Bateau-Lavoir. La mostra “Assoli di china” sarà visitabile fino al 31 Agosto. I “Vintage” sono: Flavio Baldin alla voce, Lorenzo Buset alla chitarra, Mario Celia al piano, Alberto Busacca al basso e lo storico batterista Nevio Basso. Eseguono una selezione di canzoni tratta dal repertorio italiano che va dagli anni ’30 agli anni ’50 dall’aria un po’ “swing”. Il loro slogan è: “Oggi, le più belle canzoni italiane di ieri”.

Alle 21 in piazzetta Calderari il Cinema sotto le stelle di Cinemazero nell’Estate in Città, con le nuove modalità di accesso tramite biglietto gratuito distribuito dalle 20, propone “Il sorpasso”. capolavoro di Dino Risi, restaurato dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale di Roma in occasione dei cinquant’anni dalla sua uscita. Un film che come pochi sa raccontarci il momento di svolta della storia italiana, il passaggio da un mondo paleoindustriale a quello consumistico. Risi descrive quella che sarebbe diventata l’immagine dell’estate italiana per eccellenza: una nazione in vacanza, città deserte, famiglie in macchina verso il mare, spiagge affollate. Nelle prime scene Vittorio Gassman arriva, con fare da vincente alla guida di una fiammante Lancia Aurelia, a casa del timido studente interpretato da Jean-Louis Trintignant. Così ha inizio il lungo viaggio sulla via Aurelia, tra il Lazio e la Toscana, fino al tragico epilogo. Un film profetico, capace di descrivere la “mutazione antropologica” della società italiana ai tempi del boom economico, un cinema alto, crudele e graffiante.

Risi dimostra di saper descrivere con sguardo critico e feroce la società italiana e la nuova piccola borghesia, ipocrita e perbenista, nel momento di svolta della storia italiana. Non più miseria materiale, quindi, ma miseria intellettuale, che sfocia nella ricerca del piacere, disperato e autodistruttivo di un Vittorio Gassman che incarna nel film l’immaturo e cialtrone Bruno, ovvero il vuoto, la volgarità, la presunzione, imbevuto com’è dei miti dello sviluppo, del benessere, dei consumi e anche dell’amoralità, della furbizia, dell’ansia di consumare l’esistenza fra spregiudicatezza, ignoranza e fanfaronate. Ingresso libero, in caso di maltempo si va in Sala Grande.

Al Castello di Torre alle 21.15 l’appuntamento è con Il giovine Frankenstein messo in scena dai Papu con il Teatro a la coque per la regia di Mirko Artuso, liberamente tratto dalla sceneggiatura del film Frankenstein Junior di Mel Brooks. Gli altri interpreti sono Anna Nigro, Stefania Petrone, Maria Grazia Di Donato, Enzo Samaritani e Paolo De Zan. Le musiche polistrumentali e gli effetti sonori live sono di Paolo Forte. In caso di maltempo lo spettacolo si recupera nelle serate successive o il 4 agosto. I biglietti (10 € interi, 5 ridotti) si potranno acquistare alla cassa a partire dalle 18 o in prevendita in orario d’ufficio ai PnboxStudios, dove chi vuole potrà anche gustare una insolita cena transilvanica prima dello spettacolo (prenotazioni allo 0434.551781).

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