Otto incontri tra arte e storia

14 Ottobre 2014

UDINE. La Delegazione FAI di Udine, in collaborazione con il Gruppo Cultura di Confindustria Udine, per la promozione della cultura sul territorio, organizza a partire da mercoledì 15 ottobre il primo di otto incontri. “Le antiche civiltà sconosciute: i Sumeri e i Fenici”: è questo il tema del primo degli otto appuntamenti a cadenza mensile che Alma Maraghini Berni curerà, per conto del FAI di Udine, nell’ambito del ciclo di conferenze dal titolo “I momenti magici dell’arte “. L’incontro si svolgerà mercoledì 15 ottobre, con inizio alle ore 17, a palazzo Torriani, Largo Melzi, sede di Confindustria Udine.

“Il percorso – spiega Alma Maraghini Berni – prevede un filo conduttore comune: i grandi innovatori ribelli, coloro che per le loro innovazioni ruppero con la tradizione e segnarono una strada futura. Partendo dalle civiltà’ più antiche, i Sumeri e i Fenici, note come nome ma quasi sconosciute nelle loro incredibili forme artistiche, si farà poi un confronto con due artisti moderni Arturo Martini e Fernando Botero (giovedì 13 novembre), che con la loro arcaica semplicità, sembrano riportarci indietro di millenni”.

“Seguiranno – aggiunge ancora Alma Maraghini Berni – due caposcuola del ‘400, Brunelleschi e Masaccio (giovedì 11 dicembre), ancora tanto incompresi nella loro genialità e faremo la conoscenza di un personaggio tanto grande quanto scellerato, Benvenuto Cellini (giovedì 8 gennaio). A seguire il confronto esaltante tra Pontormo e Rosso Fiorentino (giovedì 12 febbraio), i due manieristi che spensero gli ultimi fuochi del Rinascimento e accesero l’alba della pittura moderna. Nell’incontro la donna, il cigno e il sogno saranno analizzate la vita delle grandi cortigiane che tanto peso hanno avuto nella storia nell’arte (giovedì 12 marzo). Per finire i grandi ribelli, la magia del paradiso perduto di Gauguin (giovedì 9 aprile) e la luminosità della linea danzante di Matisse (giovedì 7 maggio)”.

Un percorso al quale si uniranno come sempre i migliori allievi del Conservatorio Tomadini con le loro esecuzioni.

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