Oblivion, la scena delle beffe

10 Marzo 2014

LESTIZZA. Dopo il grande successo di pubblico registrato in autunno, tornano nel Circuito ERT gli Oblivion con “Othello, la H è muta”, ultima fatica dei cinque madrigalisti moderni Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli, che con il loro originalissimo e irriverente omaggio a Verdi, Wagner e Shakespeare chiuderanno la rassegna di prosa di Lestizza organizzata dall’Ente Regionale Teatrale e dal Comune. Lo spettacolo, che vede sul palco anche il pianista Denis Biancucci e si avvale della consulenza registica di Giorgio Gallione, andrà in scena mercoledì 12 marzo all’Auditorium comunale alle 20.45.

Othello - Oblivion 1In Othello, la H è muta la classica vicenda shakespeariana prenderà pieghe del tutto inattese e potrà capitare così che i nobili personaggi verdiani si dimentichino i testi di Arrigo Boito per usare quelli di Mogol o di Zucchero. Si passa con disinvoltura dall’Othello Shakespeariano all’Otello verdiano, divisi, nella iconoclastica visione degli Oblivion, unicamente da quella H che nel titolo rende omaggio all’ultimo lungometraggio di Quentin Tarantino, Django Unchained dove il protagonista ricorda che nella pronuncia del suo nome, Django, la D è muta. Insomma, tanta tantissima carne al fuoco per un progetto speciale con tanta musica e vocalità, arricchito dagli equilibrismi canori e dai montaggi beffardi ma impeccabili cui ci hanno abituati questi 5 formidabili attori e cantanti, diventati in poche stagioni beniamini del pubblico teatrale.

Dopo il loro incontro nel 2003 a Bologna, gli Oblivion iniziano a frequentare una serie di maestri eccellenti come il  Quartetto Cetra,  Rodolfo  de  Angelis,  Giorgio Gaber, i Monty Python fino a creare un loro stile originale che mescola modernità e tradizione, vintage e attualità. Sette anni intensi spesi nel teatro di rivista e nei musical, poi nel 2009 diventano notissimi al grande pubblico grazie al loro video su YouTube I  Promessi Sposi in 10 minuti, geniale micro-musical visto ad oggi da quasi 3 milioni di utenti. Il passo successivo è il teatro, con lo spettacolo Oblivion Show e successivamente Oblivion Show 2.0: il sussidiario, lavori che hanno fatto segnare una serie infinita di tutto esaurito al botteghino, ottenendo lodi da pubblico e critica.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!