Natale è anche solidarietà

14 dicembre 2017

PORDENONE.Per il Natale a Pordenone giovedì 14 dicembre il quartiere di Torre si concentra sulla solidarietà. In mattinata dalle 9 alle 12 in piazza Lozer l’associazione Torre promuove la raccolta fondi a favore del Centro prelievi di Torre, mentre alle 17 sempre in piazza ci sarà l’incontro dedicato al progetto “Ridipingere il centro prelievi di Torre” a cura dell’Associazione Torre in collaborazione con l’Associazione Amici dell’Ospedale di Pordenone.

In Biblioteca Civica giovedì 14 dicembre sono in programma due appuntamenti dedicati alla lettura. Alle 15 all’incontro di Leggiamo insieme dedicati agli studenti delle scuole superiori, a cura di Serena Privitiera e Giannantonio Collaoni, si prosegue la lettura di Eppure cadiamo felici di Enrico Galiano alla presenza dell’autore. Alle 18 Angela Felice presenta il libro “L’utopia di Pasolini” (Bottega Errante editore) incentrato sulla figura e sull’universo dello scrittore regista Pier Paolo Pasolini, in dialogo con Piero Colussi presidente del Centro studi Pasolini di Casarsa. L’amore per la lingua friulana, l’etica dei valori del mondo contadino, il senso profondo del viaggiare, la pedagogia come elemento imprescindibile dell’essere umano, l’incontro con gli Stati Uniti, il ruolo della televisione sono alcuni temi da affrontare per cercare di capire qual è il disegno definitivo della sua opera e quali sono i temi a lui cari. Angela Felice, una delle massime conoscitrici e divulgatrici della figura complessa di Pier Paolo Pasolini, ci restituisce frammenti originali, squarci sulla sua opera e il suo pensiero e indica quali sensibilità e umanità si nascondano dietro il mondo di uno dei più grandi intellettuali del Novecento.

Alle 17.00 nel Teatro parrocchiale di Borgomeduna, il Natale è da fiaba con le Storie piccine raccontate ai bambini da 1 a 3 anni e alle loro famiglie da Fabio Scaramucci con la musica dal vivo di Fabio Mazza. Piccole storie con tante immagini, che attivano lo stupore dei più piccoli. Lupi furbi, visi emozionati, storie che diventano giochi da vivere insieme adulti e piccolissimi.

Alle 18 al Museo di storia naturale viene inaugurata “Visto da dentro” mostra delle opere realizzate nei corsi 2017 nella vicina casa circondariale di Pordenone che rimarrà aperta fino al 31 dicembre. Presentazione a cura di Alessandra Santin. I corsi artistico-artigianali estivi sono stati tenuti da Raffaele Santillo per la pittura (corsisti: Viorel, Enzo, Florjan, Michele, Daniele, Augusto, Hysni, Michele), Valentina Iaccarino per la fotografia (corsisti: Andrea, Jeffrey, Govand, Massimo, Kurram, Mihail, Ernest, Luigi), Andrea Venerus per il fumetto e il graphic journalism (corsisti: Ermes, Ilir, Andrea, Daniel, Francesco, Jeffrey, Kamar, Kibetshika,Luigi, Arefe, Govand, Mihail), da Dagmar Friedrich, Gabriella Buzzi, Scodeller, Varnerin in collaborazione con l’A.R.S.A.P. di Pordenone per le tecniche di mosaico (corsisti: Massimo, Domenico, Kamal, Montasar, Daniel, Mihail, Youssef, Govand.
L’inaugurazione si concluderà con Momento conviviale nella Casa Circondariale di Pordenone, realizzato dagli allievi del corso Ial Fvg di qualifica “Elementi base di ristorazione – Aiuto Cuoco” coordinati dallo Chef Diego Vendruscolo.

Le casette di piazza XX Settembre saranno animate in orario aperitivo (19) dalle calienti e passionali atmosfere argentine Milonga a cura della scuola El Abrazo Cerrado di Pordenone.

Giovedì 14 dicembre alle 21.00 per Codici Sperimentali va in scena lo spettacolo, prima e unica data in regione “Divina, dedicato a Maria Callas” di e con Francesca Zoccarato per la regia di Dadde Visconti. Un omaggio alla cantante lirica più acclamata al mondo, artista unica e irripetibile, l’unica donna della lirica che è stata capace di trasformarsi in un mito, e non solo per gli appassionati del genere. Un racconto per immagini che con delicatezza e ironia usa le tecniche del teatro di figura per narrare la vita straordinaria di un’artista sublime, che ha pagato il suo divino guizzo artistico con la solitudine di un’ anima troppo delicata per reggere l’indifferente potenza degli dei e il gretto mondo dei mortali. Callas, la grande cantante lirica, ha rivoluzionato l’opera lirica e i costumi femminili. Consegnata alla Storia come “La Divina” ebbe come unico scopo nella vita il palcoscenico. Maria, una donna ingenua e fragile, trascorse l’intera vita inseguendo l’Amore. L’anima di un’artista inarrivabile e di una donna come tante alla quale è stato consegnato un dono forse troppo grande per un’anima sola, ma che ha reso questo mondo migliore. Francesca Zoccarato si forma come attrice frequentando vari laboratori di formazione. Incontra il mondo del teatro di figura nel 2000. Nel 2007 fonda Teatro in Trambusto dove l’esperienza del teatro di parola e del teatro di figura si mescolano. L’ incontro con il clown Dadde Visconti segna l’inizio di una ricerca drammaturgica che unisca questi due mondi sulle tavole dei palcoscenici e sull’asfalto della strada. Giocando con questi linguaggi hanno creato un proprio linguaggio capace di parlare un pubblico di tutte le età e nazionalità. Prenotazioni consigliate al numero 3477417568.

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