Miramare si apre alla musica col Festival Wunderkammer

5 Marzo 2015

TRIESTE. Dopo il successo dell’anno scorso, ritorna l’evento che ha visto centinaia di partecipanti: il castello di Miramare apre infatti le porte al Festival Wunderkammer il 6 marzo a partire dalle 16 in occasione dell’appuntamento “l’Alba del Gusto”, un pomeriggio al castello, tra musica, parole e vino nella regale dimora che nel 2014 ha ospitato più di 250.000 visitatori. Quest’anno per l’occasione si terrà una conversazione con Alessandro Marzo Magno a cura del Circolo dei Lettori e in concerto l’ensemble Kalicantus, eventi accompagnati da una degustazione di vini della cantina Luisa curata dall’Associazione Italiana Sommelier.

trieste castello miramareAlessandro Marzo Magno dopo aver fatto il giornalista di esteri, scrive libri di divulgazione storica. L’ultimo, pubblicato da Garzanti, s’intitola “Il genio del gusto. Come il mangiare italiano ha conquistato il mondo”. Terrà una prolusione prendendo come esempio la gastronomia: cosa c’è di italiano nella pasta col pomodoro? Non la pasta, che proviene dagli arabi, e neanche il pomodoro, arrivato dall’America, ma il genio, l’intuizione della mente italiana capace infatti di mettere assieme la pasta araba con il pomodoro americano e farne il cibo iconico della gastronomia nazionale.

A seguire l’ensemble Kalicantus salirà sulla cantoria della Sala del Trono, utilizzata per la prima volta nella storia del castello per questo evento eccezionale, per eseguire madrigali italiani, naturalmente di tema culinario.

Il gruppo nasce dall’incontro di amici provenienti da diverse esperienze musicali con il desiderio di rivivere la “situazione” della Musica Antica, le sue cornici e anche i suoi backstage. Costituitosi come gruppo “aperto” a seconda delle necessità del repertorio affrontato, Kalicantus è composto da Giovanna Maronese, Carolina Pupo, Sara Carraro (soprani), Rosella Vendramini, Martina Bertolin (contralti) Giampaolo Gobbo, Enrico Maronese (tenori) Ezio Liziero, Paolo Bassi (bassi) ed è diertto da Stefano Trevisi. Fin dal suo nascere Kalicantus ha accolto l’invito di Fondazione Benetton Studi Ricerche di avviare una collaborazione per promuovere l’attività di diffusione e conoscenza della musica antica nelle scuole di ogni ordine e grado, incontrando gli studenti attraverso lezioni-concerto monografiche in cui i ragazzi vengono preparati per esibirsi con il gruppo. In collaborazione con essa porta avanti il progetto “Treviso Urbs Picta”, un percorso musicale e sonoro attraverso le strade della città di Treviso nota nel medioevo appunto come la più importante urbs picta della nostra penisola.

Ha collaborato con il gruppo di viole da gamba “Le viole di Orfeo” diretto da Sofia Ruffino e con la compagnia teatrale “il Teatro di Sabbia” diretta da Melissa Franchi. Il desiderio di approfondire la conoscenza dello stile e del contesto generale in cui i repertori eseguiti si inserivano nel costume dell’epoca hanno portato Kalicantus ad iniziare uno studio pratico delle danze rinascimentali facendosi seguire dal Maestro Bepi Santuzzo, erede artistico del celebre studioso di danze antiche John Guthrie. La giornata sarà accompagnata dai vini freschi ed eleganti – Pinot Grigio, Spumante Ribolla e Cabernet Franc – della Tenuta Luisa. La partecipazione è compresa nel normale biglietto di ingresso al Museo.

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