Manca ormai poco alla Brexit Se ne parla a R-evolution

24 Febbraio 2019

Stefano Tura

PORDENONE. Lezioni di storia contemporanea, per leggere e interpretare il nostro tempo: è l’obiettivo di R-evolution, il progetto lanciato a Pordenone dal Teatro Verdi con Crédit Agricole FriulAdria, a cura dell’Associazione Europa Cultura con il Premio Giornalistico internazionale Marco Luchetta – Link festival e l’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia. Martedì 26 febbraio, alle 19 nella Sala Grande del Teatro, riflettori su “Euroscettici e nuova Europa: da Brexit all’età dell’incertezza”, con tre grandi protagonisti.

A cominciare dal giornalista che proprio in questi mesi ci sta spiegando cos’è la Brexit, come potrebbe funzionare e quali evoluzioni sembra subire giorno dopo giorno: Stefano Tura, corrispondente Rai da Londra, è stato anche inviato di guerra per la Rai in ex-Jugoslavia, Afghanistan, Iraq e Sudan. Da quando si trova a Londra ha coniugato il “mestiere” di corrispondente alla sua passione per la scrittura anche attraverso due romanzi ambientati proprio nella Gran Bretagna della Brexit: “Il Principio del Male” e “A regola d’arte”. Con Stefano Tura converserà Barbara Gruden, corrispondente Rai da Berlino, e il dialogo sarà condotto da Bruno Ruffolo, caporedattore GrRadio1 Rai e a lungo corrispondente Rai da Bruxelles.

Barbara Gruden

L’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea dopo 50 anni di adesione è tuttora piuttosto nebulosa: il “recesso” del 29 marzo precede di sessanta giorni la scadenza cruciale di rielezione dell’euro-Parlamento. Come evolverà la vecchia Europa del Trattato, che nel cuore del continente cerca faticosamente di resistere alle forze antieuropeiste col vecchio asse franco-tedesco? L’iter piuttosto avventuroso del processo Brexit e l’eventualità del ‘no-deal’ – l’uscita senza concordato con l’Unione Europea – minaccia tempi piuttosto complicati per i cittadini britannici: un deterrente al rischio di ulteriori Eurexit?

Bruno Ruffolo

Spiega Stefano Tura che «la Premier britannica Theresa May sa che difficilmente potrebbe ottenere qualcosa di più dall’Unione Europea, e che al tempo stesso questo stadio del negoziato difficilmente potrebbe essere approvato in Patria da laburisti e conservatori. Per questo la strategia è di arrivare all’ultimo momento utile per il voto, in modo da non dare scelta ai parlamentari. A quel punto l’opzione di un’uscita “no deal”, una hard Brexit, potrebbe spaventare un po’ tutti. Probabilmente i conservatori euroscettici si asterranno, ma i laburisti, spaventati da questa situazione, potrebbero sostituirsi ai conservatori e far passare il deal. L’opzione migliore, di fronte a una scadenza traumatica, potrebbe anche quella di un’estensione dei tempi di uscita, da richiedere all’Europa per il bene di tutti, cittadini britannici e continentali».

L’ingresso agli appuntamenti di R-evolution è gratuito, previo ritiro del biglietto alla Biglietteria del Teatro – aperta dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19. Crediti Ecm per i giornalisti iscritti all’Ordine Fvg. Informazioni: tel 0434 247624 www.comunalegiuseppeverdi.it

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