L’artista e l’industriale

8 Aprile 2014

Angiolo_119PORDENONE. C’è una storia di stima e amicizia dietro la mostra dedicata ad Angiolo D’Andrea, che si inaugura mercoledì 9 aprile alle 18 nella Galleria d’arte moderna e contemporanea Pizzinato di Pordenone. Una storia che lega una delle più belle pagine del mondo economico e imprenditoriale italiano, scritta dalla famiglia Bracco (dalle origini istriane), e un pittore friulano (1880-1942) originario di Rauscedo, schivo e introverso protagonista della stagione artistica dei primi decenni del XX secolo tra Simbolismo e Novecento, ma presto ingiustamente dimenticato.

La mostra – posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica italiana, realizzata con la collaborazione del Comune di Pordenone e il patrocinio del Ministero dei Beni delle Attività Culturali e del Turismo e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – è infatti organizzata dalla Fondazione Bracco, sotto lo sguardo vigile e attento della presidente Diana Bracco, che ha voluto così onorare la volontà del nonno, in piena sintonia con gli obiettivi della Fondazione che si propone di promuovere la valorizzazione del patrimonio culturale, storico e artistico a livello nazionale e internazionale, la creazione di una sensibilità ambientale, la ricerca scientifica e la tutela della salute, l’istruzione e la formazione professionale dei giovani, iniziative solidali come contributo al benessere della collettività.

Expo-2015-a-Diana-Bracco-il-Padiglione-ItaliaDiana Bracco, che sarà presente all’inaugurazione, è un personaggio di spicco nel panorama economico, industriale e culturale italiano, che ha assunto anche la presidenza di Expo 2015 ed è stata nominata Commissario Straordinario per il Padiglione Italia. Oltre ad essere Presidente della Fondazione, Diana Bracco è anche Presidente e Amministratore Delegato di Bracco, Gruppo multinazionale che opera nel settore della salute con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, che con una sua società (Spin) è presente anche in regione, a Torviscosa, dove ha realizzato un recupero industriale modello.

I centri di ricerca del Gruppo, che collabora con prestigiose Università e Istituti di ricerca nazionali e internazionali, costituiscono un network di altissimo livello e testimoniano il costante impegno in ricerca e innovazione. Seguendo le tradizioni familiari, Diana Bracco ha ricoperto numerosi incarichi nel sistema confindustriale a livello regionale e nazionale. Attenta ai temi del sociale e della sostenibilità è Presidente della Fondazione Sodalitas per lo sviluppo dell’imprenditoria nel sociale. Anche la cultura rientra tra i suoi campi di azione attraverso la sua presenza nei consigli di amministrazione della Filarmonica della Scala di Milano e dell’Accademia della Scala, anche a livello internazionale (Trustee’s Council della National Gallery of Art di Washington).

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