L’archeologia vista dai Papu

7 Luglio 2014

archeomuseo 2 foto Angelo SimonellaPORDENONE. Le repliche di Mis Mas de I Papu, lunedì 7 luglio fanno un giorno di pausa per lasciare spazio ad una novità nel repertorio dei due comici pordenonesi, realizzata specificamente per l’Estate in Città. Alle 18 (e così anche per i prossimi lunedì di luglio, ad ingresso libero) nella Bastia del Castello di Torre andrà in scena l’Archeopapu, ovvero la loro personalissima visione dell’archeologia e del mestiere dell’archeologo, coniugando scienza, cultura e divertimento come solo loro sanno fare. Seguirà una visita tutti assieme al Museo Archeologico nel Castello di Torre, che raccoglie i reperti del Friuli Occidentale e che per tutta l’estate sarà eccezionalmente aperto tutti giorni (lunedì compreso), dalle 15.30 alle 19.30, la domenica anche dalle 10 alle 12. Nel parco del castello sono visitabili le installazioni di Humus Park.

Prende il via lunedì 7 luglio alle 21 nella Parrocchia di Vallenoncello la rassegna di teatro per ragazzi “Il teatro: c’era una volta…” a cura di Ortoteatro per l’Estate in Città, itinerante nei quartieri cittadini, per raggiugere tutte le famiglie. Sul sagrato della chiesa andrà in scena “Come Pierino diventò Pierone e incontrò la Strega Bistrega”, spettacolo, scritto e diretto da Fabio Scaramucci, protagonista insieme a Federica Guerra, con musiche originali di Remo Anzovino e tecnica luci e suono di Fabio Mazza. Il lavoro della Compagnia Ortoteatro prende spunto da una fiaba tradizionale friulana, della quale l’autore ha integrato l’andamento tradizionale con la sua pluriennale esperienza educativa. Fabio Scaramucci è infatti attivo da decenni come esperto in didattica teatrale all’interno delle scuole del territorio di ogni ordine e grado.

pierino3Tradizione, educazione e innovazione sono dunque le parole chiave di questo lavoro che ha come protagonisti una strega cattiva che utilizza la magia per i suoi intenti, Pierino, paffuto pargolo goloso di mele e Margherita Margheritone, la figlia della strega. Vengono così utilizzati tutti gli ingredienti necessari per soddisfare un pubblico curioso e interessato all’educazione e alla cultura teatrale sin dall’infanzia. In questo spettacolo si può parlare di teatro nel teatro perché i burattini divengono esseri umani e viceversa, così da sorprendere il pubblico e mantenere alta la tensione emotiva. Grazie a questo tipo di costruzione registica e alle capacità dell’autore e degli interpreti di utilizzare con maestria diversi linguaggi teatrali il pubblico ha la possibilità di vivere il lavoro da protagonista attivo. La tradizione e il bisogno di modernità si fondono, creando divertimento, tensione e sorprese, senza mai dimenticare la voglia di imparare e l’intelligenza del bambino. Il bambino giocando con la paura gioca con il mondo, lo conquista e cresce. Lo spettacolo è a ingresso gratuito e si terrà al coperto in caso di pioggia.

Alle 21, in Biblioteca civica, per l’Estate in Città torna l’appuntamento con Festa di Poesia, in collaborazione con Pordenonelegge e Banca Popolare FriulAdria, che propone la poesia come luogo d’incontro tra voci diverse. Protagonista il gruppo Majakovskij, fondato nel 1993 dal poeta e scrittore Giacomo Vit, prezioso amalgama di esperienze poetiche di dialetti di frontiera tra Veneto e Friuli, nel solco di una sperimentazione sempre legata alla terrestrità, anche nelle sue dissonanze del presente, accompagnata da una ricerca rigorosa di forme e contenuti. Il sodalizio, caratterizzato da un forte impegno civile, che lo porta a esibirsi in varie località anche extraregionali, ha dato alla stampa l’antologia Da un vint insoterat (2000) e il volumetto I diritti dei bambini nella voce della poesia (2003), patrocinato dall’Unicef provinciale. Attualmente, il gruppo Majakovskij è impegnato nell’elaborazione di un nuovo e importante progetto che vedrà la luce nei prossimi mesi. Durante la serata si esibiranno Anna Rita Gusso, Francesco Indrigo, Manuele Morassut, Silvio Ornella, Renato Pauletto, Daniela Turchetto e Giacomo Vit. Ingresso libero.

Grazie a Cinemazero, prende il via l’attesa rassegna Visioni sonore. Si comincia alle 21.30 al chiostro di San Francesco, con ingresso libero con la proiezione di “Zidane, un ritratto del 21° secolo”.

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