Lagunafest si congeda con un bilancio soddisfacente

7 Agosto 2015

GRADO. Lagunafest 2015 si congeda con un’importante conferma: un vero sold out in ogni location per gli appuntamenti del festival, dalle serate nella Diga Nazario Sauro alla nuova fascia di incontri programmata a fine pomeriggio nell’ambito del percorso “Rai, un ponte col territorio” che ha attraversato la 12^ edizione al rush finale oggi sull’isola di Anfora. E poi l’entusiasmo del pubblico per la proposta che, sin dalla prima edizione, esprime il dna ‘anfibio’ di Lagunafest, il viaggio terracqueo fra Grado e le sue isole declinato attraverso il tema portante della manifestazione: quest’anno la suggestione dei ‘ponti’ da immaginare e costruire al posto dei muri.

LAG15Pontineltempo-003Promosso dall’Associazione Europacultura con il Comune di Grado e l’Assessorato alla Cultura della Regione, Lagunafest – su progetto di Sergio Naitza, Daniela Volpe e Paola Sain con Pietro Spirito – ha inaugurato quest’anno due nuovi percorsi: la fascia di incontri e proiezioni preserale, organizzata all’Hotel Astoria con molti ospiti chiamati a introdurre i documentari proposti, e la collaborazione con la sede regionale Rai, strutturata intorno al tema “Rai, un ponte col territorio”, per presentare alcune delle più recenti produzioni girate dalle Rai. L’interesse manifestato dal pubblico per la nuova finestra di incontri nel tardo pomeriggio e per le produzione Rai ha confermato l’aspettativa di molti spettatori, turisti e gradesi, per un festival più articolato, con occasioni di confronto e scambio sui temi messi a fuoco nel corso degli incontro.

Sarà “Passioni” il tema portante dell’edizione 2016 di Lagunafest: uno stato d’animo verso cui tendere, un valore aggiunto per la vita di ciascuno, il comune denominatore delle proposte che scandiranno le giornate del festival nella prima decade del prossimo agosto. Con l’obiettivo di una grande serata amarcord legata ai protagonisti delle prime dodici edizioni, protagonisti delle tante produzioni realizzate dal festival. Intanto, i promotori sono già al lavoro per la realizzazione del film documentario “L’isola di Medea”, a cura di Sergio Naitza, dedicato allo storico set della “Medea” di Pier Paolo Pasolini, con Maria Callas. Sarà un backstage prezioso per dipanare le grandi e piccole storie, gli aneddoti e i momenti clou legati alla lavorazione di “Medea” in laguna e a chi, come il pittore Giuseppe Zigaina, ne era stato grande ispiratore.

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