La forza e la forma. Il corpo visto da Roberto Kusterle

19 Maggio 2015

PORDENONE. Proseguono in Galleria Harry Bertoia a Pordenone le iniziative collaterali alla mostra “Il corpo eretico” dedicata all’artista-fotografo goriziano Roberto Kusterle, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pordenone in collaborazione con l’associazione Venti d’arte. Dopo il primo incontro del 28 aprile scorso che, alla presenza dell’autore e della critica d’arte Francesca Agostinelli, ha esplorato l’intero ciclo creativo dell’opera artistica di Kusterle, per la seconda conferenza, mercoledì 20 maggio alle 18, la conversazione è affidata a Flavia Conte, docente di filosofia al Liceo Leopardi-Majorana di Pordenone) e verterà sul tema: “La forza e la forma. Variazioni filosofiche sul corpo”.

Kusterle - Senza gli alti rami

Kusterle – Senza gli alti rami

L’incontro metterà a fuoco alcune motivazioni critiche ed estetiche che nell’età contemporanea spiegano la straordinaria attualità del tema del corpo, cercando di coglierne le variazioni di senso attraverso le molteplici e spesso insolite prospettive, emerse in particolare nel secolo scorso. Dalla fenomenologia alla psicoanalisi, passando per la valenza simbolica del linguaggio nel reale, il corpo offre l’occasione per riconfigurare la tradizionale, ma pur sempre discussa, centralità del soggetto umano nella complessità delle forme del mondo. Ripercorrendo alcune interpretazioni che nel tempo hanno fatto del corpo un argomento classico della riflessione occidentale, la conversazione di Flavia Conte con Angelo Bertani, co-curatore della mostra, cercherà di vedere fino a che punto la rinnovata attualità di questo tema, così intensamente esposto nelle immagini dell’opera fotografica di Kusterle, sia da collegare alla profondità di un altro tema contemporaneo, quello della decostruzione dell’umano e del suo rapporto con la natura e la storia. Ingresso gratuito.

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