Interesse a Genova per la fisarmonica leonardesca

2 Giugno 2015

IMG_9368okGENOVA. Ha suscitato grande interesse sia tra gli addetti ai lavori che tra i bambini la Fisarmonica di Leonardo, progetto tutto friulano, alla Fiera internazionale della Musica di Genova, tanto da essere privilegiata dai media per servizi e interviste ai suoi due promotori: il liutaio di Majano Mario Buonoconto, che l’ha realizzata sulla base dei disegni originali di Leonardo da Vinci contenuti nel codice Madrid II Foglio 76 del XIV secolo conservato nella capitale spagnola, e il musicista Denis Biasin, che ne ha mostrato le potenzialità espressive suonandola in duo col violoncellista da Simone Cricenti. I disegni di quella che possiamo considerare un organo portativo antesignano dell’attuale fisarmonica, non trovarono mai una realizzazione pratica, né da parte di Leonardo, né da parte di altri nei secoli a venire. E’ solo grazie all’abilità artigiana e alla sapienza musicologica di Buonoconto, supportato da Biasin, se questo strumento, antico e nuovo assieme, è venuto alla luce, svelando il mistero. Il lavoro di studio e ricostruzione ha richiesto 9 anni di lavoro, poiché gli schizzi di Leonardo non erano molto dettagliati e non è stata nemmeno trascurata la parte estetica.

Denis Biasin, fisarmonicista e maestro di fisarmonica, ha svolto un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero dal 1978 al 1986 , dedicandosi in seguito alla ricerca e allo studio del suono di strumenti ad ancia, partecipando alla creazione di strumenti a mantice e ance. Organizza eventi musicali ed è direttore artistico del Festival Zahrarmonie. Collezionista di strumenti musicali antichi e moderni, si dedica al recupero filologico di strumenti e repertori oggi poco conosciuti, oltre alla riscoperta e alla promozione di pratiche costruttive ed esecutive nell’ambito dell’antica arte musicale.

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