Il “valore” della fotografia

12 Giugno 2012

Da sinistra, Nicola Callegari, Claudio Pedrotti, Italo Zannier e Claudio Cattaruzza all'inaugurazione. (Foto Luca D'Agostino)

PORDENONE. Mentre prosegue con grande successo negli spazi espositivi di via Bertossi la mostra “Italo Zannier. La sfida della fotografia”, il ciclo di eventi ad essa collegato propone un incontro di approfondimento sul tema del collezionismo in ambito fotografico (mercoledì 13 giugno, ore 18, Auditorium Galleria d’arte moderna e contemporanea A. Pizzinato, Pordenone). Protagonista, ancora una volta, non potrà che essere Zannier, le cui collezioni sono di inestimabile valore, che incontrerà uno dei più importanti collezionisti di fotografia in Italia, Marco Antonetto. Si parlerà di come la fotografia oggi assuma una grande importanza all’interno del sistema dell’arte e di come oggi si sia consolidato un collezionismo relativo alla disciplina. La fotografia attualmente è uno dei mezzi espressivi più impiegati ed emblematico in tal senso è la cifra record raggiunta dalla fotografia di Cindy Sherman battuta all’asta il 5 luglio scorso da Christie’s per 3.89 milioni di dollari.

Durante la conversazione, moderata da Marco Minuz, si parlerà di come si è evoluto il collezionismo all’estero e in Italia, e si discuterà delle modalità con cui si può strutturare una collezione, approfondendo in particolare quella di Antonetto, che è anche gallerista. Ingresso libero.

Il pubblico all'inaugurazione. (Foto D'Agostino)

Quasi 600 persone sono intervenute all’inaugurazione della mostra. Un vero e proprio abbraccio, pieno di calore, affetto, stima, ammirazione per l’ottantenne critico e storico della fotografia che ancora una volta con un discorso appassionato e vivace ha ribadito il proprio amore per quest’arte e la sua importanza fondamentale per la nostra epoca segnata irrimediabilmente dall’iconismo. La mostra, voluta dall’Assessorato alla Cultura del Comune e patrocinata dal Ministero per i beni

Il sindaco di Udine Honsell osserva il contenuto di una bacheca. (Foto D'Agostino)

e le attività culturali e dalla Provincia di Pordenone, è curata dallo stesso Italo Zannier, affiancato da Denis Curti con la collaborazione di Marco Minuz. Con il suo prezioso contenuto, provenente direttamente dalla collezione privata del Professore, ha attirato un pubblico molto vasto ed eterogeneo, di tutte le età e moltissimi fotografi, anche presenti in mostra, provenienti da tutta Italia, tra cui Paolo Gioli, Elio Ciol, Renato Begnoni, Giovanni Cappello, Luisa Menazzi Moretti. Gianni Berengo Gardin, una delle figure di maggior spicco, ha anche voluto partecipare alla conferenza stampa. All’inaugurazione erano presenti anche Furio Honsell, legato a Zannier da una sincera amicizia ed Elio De Anna.

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