Il trio MM&W a Sacile

16 Novembre 2013

SACILE. Dopo l’anteprima affidata ai “Remember Shakti” di John McLaughlin al Teatro Verdi di Pordenone, sarà il sorprendente trio statunitense Medeski Martin & Wood ad aprire, al Teatro Zancanaro di Sacile, la IX edizione di “Sacile. Il Volo del Jazz”, proposta culturale firmata Circolo Controtempo che fino al 15 dicembre proporrà una manciata di imperdibili concerti all’insegna della contaminazione.

MMW1-Photo-by-Michael-Bloom-ridI padroni incontrastati del groove, una fra le più imprevedibili, anarchiche formazioni dell’era post-fusion, saliranno sul palco il 17 novembre alle 21, proponendosi per l’occasione in un’esclusiva veste acustica, un ritorno alle proprie radici che fa emergere la matrice jazzistica che è sempre alla base della loro musica. Medeski Martin & Wood si può già definire un gruppo storico: formatosi a Brooklyn nel 1991, nel quartiere chiamato D.U.M.B.O. (Down Under the Manhattan Bridge Overpass), ha alle spalle già vent’anni di musica, venticinque album e una serie di collaborazioni e produzioni che li vedono protagonisti singolarmente o in gruppo. Giocando con i cliché, destrutturando linguaggi musicali diversi e complementari con grande energia e libertà creativa, MM&W sono diventati un marchio di stile del jazz degli ultimi anni. Il linguaggio della band si è evoluto in molte direzioni, sempre più legate tra loro. Jazz, funk, trance, soul, hip-hop, progressive e blues si mescolano in un flusso sonoro continuo ed esaltante. Loro negano da sempre qualsiasi catalogazione, muovendosi negli ambiti più diversi, dalle collaborazioni con Iggy Pop e John Scofield, alla realizzazione di un album per bambini, all’interpretazione di una selezione di brani di John Zorn, alla partecipazione ai maggiori festival mondiali.

John Medeski è il one-man-orchestra: il tastierista e pianista della Florida è un motore inesauribile di trovate, nuove timbriche, decostruzioni. Richiama gli stili di molti grandi tastieristi del passato, senza però mai identificarsi in uno in particolare, ma offrendone una sintesi unica e personale. Nel suo linguaggio ritroviamo importanti influenze jazz-fusion, come quella di Keith Jarrett. Forte è anche la presenza di Joe Zawinul, indimenticato tastierista dei Weather Report, e dell’Herbie Hancock elettronico degli Head Hunters. Billy Martin tra percussioni e batteria è il maestro del funk, il linguaggio fondamentale che lega tutte le improvvisazioni del trio. Al centro di tutto sta il basso e contrabbasso di Chris Wood, perfetto anello di congiunzione.

Potenza, reinvenzione divertita, sapienza nel giocare con toni e colori della musica sono le caratteristiche di un gruppo che, sulla MMWridnascita delle proprie musiche, dice: “Come facciamo? Billy comincia a suonare la batteria, Chris ci mette sopra una parte di basso e John comincia a improvvisarci sopra alle tastiere”. Spiega Wood: “All’inizio, così come adesso, abbiamo solo seguito l’istinto. Abbiamo un legame naturale tra di noi, sia come persone che come musicisti, e abbiamo sempre lasciato che le cose scorressero in ogni direzione possibile, in maniera spontanea”. Tra i propri riferimenti la band cita Ligeti e Jimmy Smith, L’Art Ensemble Of Chicago, ma anche Hendrix e Sly Stone.

I biglietti si possono acquistare in prevendita su Viva Ticket o a Sacile (Music Box) o a Pordenone (Musica Telli) o prenotare su controtempo.org. Un euro a biglietto sarà devoluto a “La Biblioteca di Sara”, progetto di prestito libri in corsia, attivo nell’ospedale civile di Pordenone, nato con il lascito dei libri appartenuti a Sara Moranduzzo, scomparsa nel gennaio 2012, elegante e vivace personalità della cultura regionale, alla quale ha dato il suo contributo collaborando anche con Il Volo del jazz.

“Il Volo del Jazz” proseguirà allo Zancanaro, proponendo, come unica data italiana, il concerto di “Simone”, la figlia ed erede artistica di Nina Simone, il 23 novembre alle 21, la Babele musicale del progetto Drop, targato Bonnot, Tracanna, Cecchetto, con la tromba di Paolo Fresu, in calendario il 30 novembre alle 21, l’innovatore del piano jazz di origini israeliane Shai Maestro, in programma il 14 dicembre alle 21, e la Flight Big Band, il 15 dicembre alle 18.

YOU JAZZ – PERFORMANCE DI FUMETTO DAL VIVO

Prima di ogni concerto de “Sacile. Il Volo del Jazz” gli spettatori in sala potranno assistere per alcuni minuti a un’esecuzione che mescola ironia, fumetto e jazz: live sul grande schermo dalla matita di Marco Tonus, cartoonist satirico, prenderanno forma personaggi e situazioni che introdurranno tutte le serate.

Unica nel suo genere per vivacità di colori musicali, Sacile. Il Volo del Jazz è resa possibile, in uno dei momenti più difficili per la cultura in Italia, grazie alla collaborazione della Regione Friuli Venezia Giulia, della Provincia di Pordenone e della Città di Sacile, e a una cordata di sponsor privati: Rdz Sacile, Brieda Cabin di Pordenone, Farmacia Romor di Sacile, Friuladria Credit Agricole, Balsamini impianti. Si ringraziano inoltre i signori Sergio Collodetto, Giovanni Pasini e Enzo Steffan. La manifestazione si avvale della media partnership di Rai Radio 3, che ne trasmetterà alcuni concerti, e di Pordenone with Love.

Il volo del jazz è parte del marchio JAZZFVG, che riunisce alcune delle maggiori realtà organizzative e produttive del jazz della nostra Regione.

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