Il tessuto della realtà

26 Febbraio 2014

PORDENONE. Si è conclusa domenica 23 febbraio, con un affollato finissage, la rassegna di arte contemporanea INCROCIO_2 fili nodi, che ha visto in esposizione al PArCo2 di Pordenone una selezione della vasta e prestigiosa Valcellina Collection, messa a disposizione dall’Associazione Le Arti Tessili. Esposti, per la prima volta riuniti insieme, alcuni tra i capolavori di fiber-art che si sono fatti notare nelle scorse edizioni del premio Valcellina, Concorso Internazionale d’Arte Tessile Contemporanea di cui al finissage è stata presentata la nona edizione.

FINISSAGEUn’edizione rivolta ai giovani artisti di tutto il mondo e dedicata al tema del “doppio, suggestiva complessità tra l’immaginario e il reale”. “Si è chiesto agli artisti – spiega Anna Maria Poggioli, Presidente dell’Associazione Le Arti Tessili – di presentare un’opera di recente produzione che esprima il concetto del doppio, in cui si possano incontrare aspetti del reale, complessità culturali, dimensioni simboliche”. Novità di quest’anno la location del premio, in calendario dal 12 aprile a Maniago, nello splendido Palazzo d’Attimis. In gara 24 opere, provenienti da 14 diverse nazioni, dalla Polonia a Taiwan, dalla Finlandia al Giappone, dagli Stati Uniti alla Lettonia. A selezionarle una prima giuria, composta da nomi prestigiosi quali il critico d’arte Andrea Bruciati, l’artista tessile, ideatrice e curatrice di mostre di fiber-art Lydia Predominato, insieme a Gina Morandini, Fondatrice del Premio Valcellina e Presidente ad honorem dell’Associazione Le Arti Tessili.

Proprio il 12 aprile, in occasione dell’inaugurazione della mostra connessa al premio Valcellina, che vedrà in esposizione le 24 opere selezionate, saranno decretati i vincitori di questa nona edizione del concorso. Per l’opera vincitrice c’è in palio un primo premio di 1.500 euro, 1.000 euro andranno al secondo classificato e 500 euro al terzo. Il 4° classificato si aggiudicherà il Premio Calimala, offerto dal Gruppo Colle S.r.l. e consistente in 5 kg. di fibra tessile. Ai primi 3 classificati sarà inoltre messa a disposizione una borsa di studio per la frequenza di un seminario mensile all’Accademia Di Belle Arti di Bologna, all’Accademia d’Alta Moda e del Costume Koefia di Roma e alla Fondazione Lisio di Firenze.

Come in ogni edizione numerose anche quest’anno le relative manifestazioni, workshop e mostre collaterali che animeranno e coloreranno la città ai piedi delle Prealpi Friulane. In attesa del premio, nel corso del mese di marzo, a Maniago presso la sede dell’Associazione Le Arti Tessili di Via Carso 4 si terranno i laboratori realizzati grazie al contributo dell’Ecomuseo delle Dolomiti Friulane Lis Aganis e del Comune di Maniago, Città delle Coltellerie.

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