Il Gospel in Marilenghe

15 Settembre 2012

UDINE. Cantare le proprie radici in modo nuovo e diverso, smontando e rimontando in chiave moderna la tradizione, pur sempre mantenendo nei suoi confronti il massimo rispetto. Da quasi due anni, questo è l’intento del Friuli Venezia Giulia Gospel Choir, trasformatosi nel 2012 nel disco FVG Gospel Choir PAR FURLAN, grazie all’importante contributo della Regione, Direzione Centrale Cultura e Sport, che fin dal 2011 ha sostenuto il progetto, ora patrocinato dall’ARLeF, Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane. Il gruppo corale sarà a Friuli Doc il 15 settembre alle ore 21.30 in piazza Libertà (Udine), con il progetto POP ROCK, e il 23 settembre a Meduno (PN) proprio con il progetto PAR FURLAN.

Il FVG Gospel Choir (Foto di Alessandra Marchetto)

Il cd è stato presentato a Udine, nel Palazzo della Regione, alla presenza dell’Assessore regionale Elio De Anna, del direttore dell’ARLeF William Cisilino, e di Rudy Fantin e Alessandro Pozzetto, rispettivamente presidente e direttore del FVG Gospel Choir. La realizzazione musicale, descritta nelle note di copertina dall’Assessore De Anna, oltre che dai giornalisti Paolo Cantarutti e Andrea Ioime, ha prodotto un repertorio che riesce a spaziare facilmente dalla classica esecuzione “a cappella”, per poi solcare ritmi e armonie moderne, proponendo un ascolto accattivante, immediato per gli amanti della tradizione, per nulla scontato anche alle orecchie delle nuove generazioni (come dimostra da tempo il riscontro nelle esibizioni dal vivo).

Questo disco è la prova di come la Marilenghe riesca a tradurre i sentimenti più profondi di un popolo, quello friulano, come il Gospel per gli afroamericani. Ed è così che, con gli arrangiamenti di Rudy Fantin e la direzione di Alessandro Pozzetto (neo eletto allo stesso ruolo nel Coro Gospel Nazionale Italiano IGC) – sotto la supervisione dei sound designer Marco Melchior e Alberto Roveroni (la cui attività in studio ha incrociato la strada di Peter Gabriel, Tuck & Patti, Pooh ed Eugenio Finardi, per citarne alcuni) – il Coro Gospel del Friuli Venezia Giulia ha riletto in chiave moderna brani della tradizione friulana, religiosa e non, come Ave o Vergjine us saludi, Cisilute, Vecje cjampane, Serenade, Stelutis alpinis, A van sisilis, ma anche brani della tradizione slovena come Oj božime tele dolince, una ninna nanna conosciuta anche come Sdrindulaile, a cui si aggiungono anche Cjalcjut, un brano contemporaneo dedicato allo spiritello dispettoso del sonno, e Suspîr da l’anime, arricchito dal “freestyle” del rapper friulano Tubet. Il disco FVG Gospel Choir PAR FURLAN, si è avvalso della collaborazione di numerosi musicisti della regione, come il chitarrista Roberto Colussi, i bassisti Alessandro Turchet e Luca Emanuele Amatruda, i batteristi Alessio Turchetti, Luca Colussi, il fisarmonicista Massimiliano D’Osualdo, senza dimenticare gli archi di Nicola Mansutti (violino) e Antonino Puliafito (violoncello), e le percussioni di Seydou Dao. La grafica del disco è stata affidata al musicista Gian Piero Cescut.

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