I migliori “giovani cervelli” della regione in gara a Trieste

19 Marzo 2015

TRIESTE. Tutto è pronto per le Olimpiadi delle Neuroscienze in Friuli Venezia Giulia: la fase regionale di questa competizione internazionale si terrà a Trieste venerdì 20 marzo, nel Comprensorio di San Giovanni a partire dalle 10, dove i migliori “cervelli” fra gli studenti delle scuole secondarie di II grado del Friuli Venezia Giulia si sfideranno su temi legati alle neuroscienze. Ad organizzare l’evento – che rientra fra le attività della Settimana del Cervello 2015 (16-21 marzo) – sono il Centro per le Neuroscienze BRAIN dell’Università di Trieste e l’Immaginario Scientifico.

Sono sempre di più le scuole che partecipano a questo evento, che ha l’obiettivo di accrescere fra i giovani l’interesse per la biologia in generale e in particolar modo per lo studio della struttura e del funzionamento del cervello umano. Alla gara regionale quest’anno parteciperanno 60 studenti da 12 scuole della regione, nello specifico da Udine, Gemona, Tolmezzo, Pordenone e Trieste,: i ragazzi si sono già dimostrati i migliori nelle prove preliminari che hanno svolto nelle loro scuole, ora affronteranno cruciverba, quiz, giochi di attenzione e domande a bruciapelo sull’intelligenza, la memoria, le emozioni, lo stress, l’invecchiamento, il sonno e le malattie del sistema nervoso, con l’obiettivo di rientrare fra i tre vincitori che rappreseneteranno la regione alle Olimpiadi nazionali.

Da Udine partecipa il Liceo Ginnasio J. Stellini (con Lorenzo Barban, Veronica Geatti, Maria Elena Fraccalanza, Beatrice Tassotti ed Elisa Vuaran), l’ISIS A. Malignani (con Pietro Marchesan, Marzena Martinig, Bruno Moreale, Elena Rossi e Daniele Stefanizzi), il Liceo Scientifico N. Copernico (con Giulia Bazzera, Agnese Grison, Chiara Londero, Riccardo Viola e Margherita Virgili) e il Liceo Scientifico G. Marinelli (con Fiamma Brunello, Giuseppe D’Isidoro, Simone Gasparini, Andrea Michelotti e Sofia Pellaschiar); da Gemona c’è l’ISIS Magrini-Marchetti (con Samantha Baschinìo, Lorenzo Prina, Elisabeth Ridolfo, Eleonora Trombini e Teresa Vidoni); da Tolmezzo torna l’ISIS F. Solari (con Andrea Cescato, Michelle Cescutti, Mavì Gressani, Jessica Puntel e Filippo Stocco); da Pordenone arrivano gli studenti dell’Istituto E. Vendramini (con Enrico Bagnariol, Matteo Bisiani, Dario Chiaradia, Ennio Gallo e Matteo Mangili) e da Trieste partecipa il Liceo Classico Dante Alighieri (con Camillo Balanzin, Maria Chiara Brenni, Francesca Chiodi, Aurora Esposito ed Emilia Pafumi), l’ISIS G. Carducci (con Valentina Cipria, Valentina Dragani, Simone Emili, Nicolò Tomasini e Carlotta Tominz), l’IT G. Deledda (con Eleonora Capizzi, Lara Claut, Gaia Musina, Chantal Nicotera e Giada Redivo), i Licei Scientifici G. Oberdan (con Matteo Landi, Stefania Pavan, Matilde Petz, Enrico Maria Rigoni e Gabriele Zucca) e G. Galilei (con Victoria Bouchè, Sabrina De Simone, Giorgia Meshini, Stefano Roberti e Stefano Zio).

I tre vincitori della gara accederanno poi alla gara nazionale, il 18 aprile a Brescia. Qui verrà designato il vincitore delle Olimpiadi italiane delle Neuroscienze, che rappresenterà il paese alla gara internazionale (The International Brain Bee) in programma ad agosto, a Cairns, in Australia, in occasione del 25th Meeting of the International Society for Neurochemistry.

Le Olimpiadi delle Neuroscienze si svolgono già da sei anni in Friuli Venezia Giulia: tra le discipline scientifiche a maggior crescita nell’ultimo decennio, le neuroscienze permettono oggi di esplorare opportunità senza precedenti per prevenire o curare le malattie che ledono il cervello. Queste sono fra le affezioni più invalidanti che colpiscono l’uomo, oltre a essere all’origine di sofferenze per gli individui che ne sono colpiti, e comportano gravi ricadute sulla collettività.

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