Grande musica a Grado

6 Luglio 2012

Il direttore Christian Maggio

GRADO. Grado e la Musica con la “M” maiuscola, un binomio che da anni porta nell’Isola del Sole i protagonisti della mondo della Classica, della Lirica, del Gospel e perchè no del Pop e del Rock! La rassegna “Musica a 4 Stelle” da 25 anni anima le serate estive con nomi di caratura mondiale. Grazie a questa rassegna si sono esibiti a Grado i più importanti nomi del concertismo mondiale. Per citarne solo alcuni, l’Orchestra Filarmonica della “Scala”, “I Solisti di Vivaldi” oltre a solisti ed ensemble di chiara fama tra cui Markus Stockhausen.

Quest’anno “Musica a 4 Stelle” si articolerà su dieci concerti fra cui spiccano i titoli dedicati all’opera lirica “Il Barbiere di Siviglia” (7 luglio) con il baritono turco Unsal Cuneyt nel ruolo di Figaro. Ancora grande musica il 30 agosto con un inedito omaggio ai Beatles attraverso la straordinaria voce di quella che è considerata oggi la più importante cantante gospel, l’americana Cheryl Porter, conosciuta ai più per aver cantato assieme ad Aretha Franklin durante la cerimonia di insediamento del Presidente Obama. A settembre ci sarà spazio anche per lo spettacolo d’autore con “Leonardo Sciascia ha scritto che….” realizzato congiuntamente con la Fondazione Sciascia di Racalmunto, e che vedrà presente a Grado la figlia del grande scrittore, la quale regalerà agli ascoltatori i versi di una poesia inedita d’amore scritta dal padre.

Ma l’evento musicale più importante della stagione avrà luogo venerdì 27 luglio quando verrà eseguito integralmente per la prima volta in regione il celebre Concerto per violino ed Orchestra in Re maggiore op.35 di Tchaikovsky, con un solista d’eccezione Stefan Milenkovic accompagnato per l’occasione dall’Orchestra Nazionale Rumena “Oltenia” diretta dal maestro triestino Massimo Belli. Il Concerto di Tchaikovsky, è unanimemente considerato una delle più affascinanti pagine musicali di ogni tempo, reso altresì famoso dai più celebri violinisti e ed orchestre del pianeta. La sua bellezza ha ormai superato ogni barriera non solo musicale, ed a proposito molti lo ricorderanno per il film pluripremiato “Il Concerto”, dove proprio quella musica è divenuta la trama e la giustificazione delle vicende dei vari personaggi. Milenkovic, enfant prodige del violino e oggi docente alla prestigiosa Università americana “Juilliard School” ricoprirà dunque il ruolo del solista dimostrandosi ancora una volta un vero amico di Grado: la sua fama oggi è planetaria in quanto conteso dai più importanti teatri del mondo intero, dagli Stati Uniti alla Cina.

Ma sarà “Il Barbiere di Siviglia” ad aprire la XXVII° edizione di “Musica a 4 Stelle”: come di consueto il primo appuntamento verrà dedicato all’opera lirica italiana e quest’anno la scelta è caduta su una delle più celebri pagine del teatro musicale, “Il Barbiere di Siviglia” composta da Gioacchino Rossini nel 1816 su un racconto di Beaumarchais adattato da Cesare Sterbini. La leggenda vuole che la prima recita avvenuta a Roma al Teatro Argentina fu accolta da una serie interminabile di fischi ad opera di impresari concorrenti a Rossini, ma poi acclamata a ogni replica grazie alla perfetta miscela di leggerezza, intensità e perché no, di verve comica. I personaggi – come nella miglior tradizione teatrale italiana – propongono continuamente delle piccole e vicendevoli gaffes, per conquistare il cuore della giovane Rosina, in un crescendo di colpi di scena e l’immancabile lieto fine.

L’opera italiana del resto visse nell’Ottocento un momento di grande notorietà grazie a queste particolare messe in scena che, figlie della cosiddetta “opera buffa”, conquistarono i teatri di tutta l’Europa. La recita gradese sarà a cura della “Venice Opera company”, una dinamica compagnia specializzata nelle musiche di Rossini; ovviamente l’allestimento non potrà competere con quello degli Enti Lirici, ossia con scenografie mirabolanti e orchestre di grandi dimensioni, tuttavia il valore aggiunto sarà dato dal cast vocale al completo (tra cui spicca la figura di Figaro, impersonata dal baritono turco Unsal Cuneyt, e dalla bravura dei musicisti. Sarà quindi la vocalità, l’arma vincente dello spettacolo, come del resto voluto da Rossini con i virtuosismi dei vari cantanti presenti scena.

L’ingresso è previsto alle 21,30 presso il Palazzo dei Congressi di Grado e l’ingresso sarà libero grazie all’impegno finanziario del Comune di Grado. Sarà tuttavia avviata una raccolta facoltativa di fondi a favore della Croce Rossa Italiana.

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