Gli studenti argentini del Diacono incontrano la Crup

15 Giugno 2015

UDINE. I convittori argentini del “Paolo Diacono” di Cividale iscritti al Progetto “Studiare in Friuli” sono stati ricevuti nella sede della Fondazione Crup, ente che da anni rappresenta un fondamentale supporto per l’Istituzione cividalese nell’attivazione e nello sviluppo del Progetto stesso, giunto quest’anno alla quattordicesima edizione. Gli studenti, accompagnati dal collaboratore del dirigente Scoyni e dai coordinatori di settore Conte e Tomat, sono stati accolti dal Direttore Luciano Nonis e ricevuti dal Presidente Lionello D’Agostini che si è sempre dimostrato vicino al Progetto ed alle vicende degli studenti che vi partecipano. Il Presidente si è infatti intrattenuto a lungo con i ragazzi, desiderando approfondire la conoscenza con ognuno di loro e dialogando con gli stessi su svariati argomenti, dalle rispettive esperienze scolastiche vissute durante l’anno, alle molteplici bellezze visitate nella nostra Regione, alla conoscenza dei Fogolars Furlans della propria zona, ai paesi d’origine ed alle loro discendenze. La visita si è poi conclusa con alcune domande che i ragazzi hanno rivolto al Presidente sulle attività della Fondazione.

3Nel rinnovare agli accompagnatori l’appuntamento all’anno prossimo sottolineando la valenza educativa del Progetto, il Presidente della Fondazione Crup Lionello D’Agostini ha aggiunto: “Studiare in Friuli è un’iniziativa progettuale importante non soltanto per gli studenti che negli anni usufruiscono di questa opportunità, ma anche per le comunità di Friulani all’estero che vedono rinsaldati i rapporti con la loro terra natia, e per le Istituzioni territoriali che vedono aumentare sempre più l’interesse per questa particolare iniziativa di integrazione in ambito internazionale”. Il Progetto – a cui si accede attraverso un concorso indetto dal Convitto di Cividale in collaborazione con l’Ente Friuli nel Mondo e riservato ai discendenti di corregionali all’estero –  sviluppa una collaborazione mirante a permettere ad alcuni studenti delle scuole superiori di frequentare un anno scolastico nei Licei annessi al Convitto, o in altri Istituti presenti sul territorio. In tal modo essi possono perfezionare il proprio percorso formativo mediante la frequenza di corsi scolastici nella terra d’origine dei loro padri, arricchendo il proprio bagaglio culturale con il perfezionamento delle lingue e delle culture italiana, friulana e delle altre lingue e culture autoctone presenti in Regione.

Oldino Cernoia, rettore del CNPD di Cividale, ha osservato: “Costruire progetti come Studiare in Friuli significa offrire agli studenti e alle nuove generazioni un’opportunità unica di arricchimento formativo verso un percorso da un lato sempre più improntato all’internazionalità, all’interculturalità e alla conoscenza di diverse lingue comunitarie e locali, e dall’altro sempre più volto alla valorizzazione e al mantenimento di identità specifiche. Questo doppio binario rappresenta un obiettivo formativo essenziale nel creare i futuri cittadini dell’Europa e del mondo”. Altre iniziative realizzate a maggio dal gruppo dello “Studiare in Friuli” 2015 sono state il viaggio d’istruzione a Roma con la visita a Papa Francesco in Piazza San Pietro durante l’udienza settimanale, e il recente viaggio a Milano per la visita ai quartieri espositivi e agli stand di “Expo 2015”.

Da sottolineare infine le numerose richieste di partecipazione pervenute per partecipare alla 15^ edizione del Progetto per l’anno scolastico 2015/2016, che il “Paolo Diacono”, con la collaborazione dell’Ente Friuli nel Mondo e con il contributo di diversi Enti pubblici e privati (tra cui Fondazione CRUP, Regione, Provincia di Udine, Provincia di Gorizia, Comune di Cividale, Banca di Cividale) cercherà di soddisfare quanto più possibile.

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