Fotografi a Nordest

30 Settembre 2014

1920_140927_mostra_vmanin_tempofotografi_IMG_1958CODROIPO. Inaugurata dal Sovrintendente di Villa Manin Piero Colussi di fronte a un foltissimo pubblico, resterà aperta nell’Esedra di Levante fino al 9 novembre la mostra “IL TEMPO DEI FOTOGRAFI”, grande esposizione che riunisce 26 tra i più importanti nomi della fotografia regionale con oltre 90 opere relative ai progetti tematici annuali creati da questo originale collettivo organizzato, ma curiosamente non strutturato da regole o definizioni formali, in un quinquennio di lavoro comune. Il gruppo, che nella sua estrema libertà di lavoro ed ispirazione costituisce un “unicum” nel panorama della fotografia di questo estremo lembo del Nordest (e forse non solo), è cresciuto negli anni fino a comprendere alcune tra le più vivaci ed accreditate personalità del Friuli Venezia Giulia nei vari campi di quest’arte, spaziando tra ricerca, reportage, studio accademico, scatti fine-art, documentazione storica, industriale e urbanistica, editoria, pubblicità.

Nell’elegante allestimento curato da Sergio Scabar, risaltano le opere in mostra di Mattia Balsamini, Valentina Brunello, Monika Bulaj, Guido Cecere, Walter Criscuoli, Massimo Crivellari, Sergio Culot, Ulderica Da Pozzo, Maurizio Frullani, Cesare Genuzio, Fabio Giacuzzo, Fabrizio Giraldi, Arnaldo Grundner, Daniele Indrigo, Lorella Klun, Roberto Kusterle, Luca Laureati, Pierpaolo Mittica, Mauro Paviotti, Adriano Perini, Fabio Rinaldi, Giancarlo Rupolo, Mario Sillani Djerrahian, Sergio Scabar, Enzo Tedeschi e Stefano Tubaro, tutti variamente impegnati nei diversi progetti sviluppati dal gruppo: la trilogia “Fotografare la Fotografia” (2010), “Fotografare la Luce” (2011) e “Fotografare il Tempo” (2012), quindi “Vedere meglio” (2013) e “Immagine riflessa” (2014).

1920_140927_mostra_vmanin_tempofotografi_IMG_1962Le loro immagini sono caratterizzate da una variegata pluralità di interpretazioni, che si apprezza particolarmente in questo ampio sguardo d’insieme, nel quale si passa dal colore al bianconero, dagli scatti “rubati” degli autori di reportage, all’immediatezza della street-photography, dalla documentazione di un paesaggio naturale, urbano o industriale al ritratto d’autore fino all’incanto estetico della fotografia d’arte o della staged-photography.

A disposizione del pubblico anche un importante catalogo pubblicato da Punto Marte editore, a cura di Guido Cecere con le note critiche del giornalista e storico della fotografia Fabio Amodeo, per il quale questo progetto lascia un segno significativo nell’offrire la straordinaria possibilità di “entrare in contatto con uno squarcio ragionevolmente rappresentativo della creatività contemporanea”.

La mostra è visitabile con ingresso libero nei seguenti orari: da martedì a venerdì ore 15.00-19.00, sabato e domenica ore 10.00-19.00. Info: www.iltempodeifotografi.org – www.villamanin-eventi.it

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