Estate piena di musica

6 Luglio 2012

PORDENONE. Musica, arte e storia si incontrano in un luogo speciale sabato 7 luglio per l’Estate in Città: nella chiesetta di San Leonardo in Sylvis a Vallenoncello eccezionalmente aperta. L’evento è organizzato dagli amici della Cultura assieme alla Somsi e comincerà alle 17 con il concerto “Clarino’s way”. L’esibizione, dal clarinetto solo al coro di clarinetti, vede impegnati insegnanti e allievi della Scuola Popolare di Musica cogestita dalla Società Operaia e dall’Associazione Filarmonica: Roberto Battistella, Antonella Boeron, Roberta Cagnazzo, Andrea Corazza, Matteo Facchina, Vincenzo Genisio, Alessio Mazzeo, Giulia Moschetta, Asia Nocente, Alberto Paolon, Corrado Ricci, direttore Massimiliano Trovato. Insieme faranno un percorso musicale attraverso epoche e storie, mettendo in risalto le straordinarie peculiarità del clarinetto, passando dalle timbriche dello strumento solista alla famiglia completa nel grande coro. In programma sono musiche di Stravinskij, Mozart, Weill, Poulenc, Harvey. Gli Amici della Cultura condurranno una visita guidata alla chiesa, che contiene preziosi affreschi con cui dialogheranno le opere dell’artista Guerrino Dirindin.

Parco Sonoro, l’appuntamento del sabato pomeriggio con le formazioni bandistiche, quest’anno è itinerante e visiterà diversi parchi cittadini. Il primo appuntamento, sabato 7 luglio e al parco Cimolai alle 18. Protagonista sarà la l’Orchestra Giovanile di Fiati dell’Associazione Filarmonica di San Vito al Tagliamento diretta dal maestro Roberto Battistella. Composta da circa trenta ragazzi, dai bambini ai diciottenni, lo scorso anno ha vinto primo l’undicesima edizione del concorso regionale per gruppi giovanili tenutosi a Corno di Rosazzo, a cui hanno partecipato anche giovani orchestre slovene. In quell’occasione al maestro Battistella è stato attribuito il riconoscimento come miglior direttore. Quest’anno l’Orchestra Giovanile si è esibita in diverse occasioni tra cui la rassegna regionale per orchestre giovanili di Valvasone. Il suo repertorio è costituito da composizioni originali per banda giovanile e da trascrizioni. Tra i brani di maggior successo e che verranno eseguiti vi sono un medley che raccoglie i temi più famosi della colonna sonora de i “Pirati dei Caraibi”, un attento arrangiamento di John Moss che propone tre temi monumentali di John Williams quali “Jurassic Park”, “Schindler’s List” e, da Indiana Jones, “Riders March”, e ancora alcuni tra i più riconoscibili temi dei nostri tempi quali: “James Bond Theme”, “I Magnifici Sette”, “I Flinstones”, “La Pantera Rosa”, “Peter Gunn”, “Hey! Baby!”, “Scooby-Doo”, “Wipe Out” e “The Stars and Stripes Forever” in un arrangiamento del grande Robert Sheldon. Ingresso libero.

 

Massimiliano Gosparini (Foto Luca d'Agostino)

Sarà arricchita dalla performance al vibrafono di Luigi Vitale, l’inaugurazione della mostra “Assoli di China, tra jazz e fumetto” curata da Flavio Massarutto, che la presenterà alle 18.30 assieme Pietro Rigolo nella sala esposizioni della biblioteca civica, sabato 7 luglio. Protagonista è il jazz raccontato dai fumetti attraverso documenti originali dagli anni Venti a oggi composti da illustrazioni, dischi, riviste e volumi ordinati secondo un percorso tematico ed esposti in teche provenienti dalla collezione privata di Flavio Massarutto che ne ha trattato nel suo volume “Assoli di China. Tra Jazz e Fumetto” ( Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri, 2011). Appese alle pareti saranno invece le tavole originali di Massimiliano Gosparini realizzate per i fumetto “Il pianista e la bellezza” con testi di Fabio Varnerin. Scrive Pietro Rigolo: “Cinema, fumetto e jazz – arti figlie del ‘900 per eccellenza – sono tre ragazze che danzano in cerchio fino a confondersi, in un caleidoscopio di assemblaggi e rimandi instabili, di variazioni, assoli e improvvisazioni che confondono e seducono. Il criterio espositivo divaga per temi e tipologie, evitando quindi la malinconia dei tempi che furono, sottolineando le potenzialità di questi mezzi, e l’errare di una ricerca scientifica che non nasconde il suo essere, alla radice, privata e sentimentale. L’epopea del jazz e dei suoi eroi viene evocata dai dipinti/vignette di Massimiliano Gosparini e il fumetto a sua volta, attraverso una tecnica inventata dall’autore, sembra citare la pellicola, e si fa film. Questo bianco e nero graffiato, l’allestimento serrato e sequenziale si prestano ad una visione in fuga, lo sguardo che scorre lungo le pareti seguendo una storia che si srotola tra sguardi e atmosfere sospese. Jazz e fumetto sono attuali in quanto arti popolari, legate allo sviluppo tecnologico nella loro diffusione, ma anche perché, fanno appello al saper raccontare storie e inventare nuovi miti.” La mostra rimarrà aperta fino al 31 agosto: lunedì 14-19; da martedì a sabato 9-19; giovedì anche 19-22.

I gruppi della Serbia (in alto) e della Yakutia

Alle 20.30 in piazza XX Settembre arrivano colori e l’allegria del Festival Mondiale del folklore giovanile. Ad esibirsi saranno gruppi provenienti da Costa Rica, Serbia, Slovenia, Yakutia (Siberia) e Sicilia. Il Projection Folk Aserriceña (Costa Rica) ha iniziato la sua attività nel 2002 come gruppo indipendente, fondato da Queilor Garro Fernández e Ana Catalina Campos Jimenez, per sviluppare l’abilità nella danza nei giovani, incoraggiando l’attitudine ad apprezzare e valorizzare le tradizioni del paese. Il gruppo folcloristico Katalyk, utilizza la tecnica coreografica per rappresentare la bellezza spirituale della sua gente, gli Jakuti, che conservano un folclore ricco di magici incantesimi e danze ritmiche. Il serbo “Elektroporcelan” ha una lunga tradizione ed è uno dei migliori gruppi della Serbia L’orchestra conserva l’autentica musica tradizionale e suona soltanto strumenti acustici. La sezione folcloristica è a sua volta divisa per età, ed il repertorio è costituito da varie canzoni e danze di diverse parti del Paese eseguite in coloratissimi costumi ed eseguite con un altissimo livello artistico. Il gruppo “Iskraemeco” con i suoi spettacoli rappresenta lo spirito della storia, della gente e della cultura sloveni in tutto il mondo. A rappresentare l’Italia ci pensa la compagnia folkloristica composto da circa 75 ragazzi suddiviso in tre gruppi, accompagnati da musicisti dal vivo. In caso di maltempo si va al Palazzetto dello sport.

Durante la giornata la manifestazione De quà e de là del Nonsel, sul ponte di Adamo ed Eva proporrà (dalle 11), chioschi enogastronomici, Canoe sul Noncello, visite guidate, esibizioni di danza, sfilata storica con costumi rinascimentali, concerti (alle 21 la soprano Paola Moro canterà alla Santissima, accompagnata dalla pianista Laura Angotti Marin ).

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