Due aspetti della musica

5 Dicembre 2011

Dopo il successo della Lucia di Lammermoor, l’intensa programmazione del “Giovanni da Udine” prosegue con un doppio appuntamento da non perdere: martedì 6 dicembre faranno irruzione Igudesman & Joo, superstar planetarie della comicità in musica, mentre mercoledì 7 dicembre sarà la volta del blasonato Ensemble Orchestral de Paris, diretto da Lawrence Foster, che porterà sul palco il gigante del pianoforte Jean-Yves Thibaudet. Ma osserviamo, più da vicino, le due proposte del direttore artistico Marco Feruglio.

I luoghi comuni esistono solo perché qualcuno possa, prima o poi, scardinarli. E se già in molti hanno scardinato quelli attorno alla musica classica, dimostrando che con il pentagramma ci si può anche giocare, adesso c’è qualcuno che li ha addirittura polverizzati, dimostrando che il pentagramma può essere una fonte pressoché infinita di gag e contaminazioni fra generi apparentemente lontani! Strumentisti d’alta scuola e idoli del web (il loro canale su YouTube macina milioni di contatti), ecco il violinista Aleksey Igudesman e il pianista Hyung-ki Joo: l’irresistibile coppia che, con Little Nightmare Music, ha letteralmente conquistato il mondo!

Raffinato specialista del repertorio francese, pluripremiato per il valore riconosciuto delle sue incisioni discografiche che uniscono tecnica brillante ed eleganza timbrica, il pianista Jean-Yves Thibaudet è la stella del concerto che l’Ensemble Orchestral de Paris, formazione fondata nel 1978, che oggi occupa un ruolo di assoluto rilievo sulla scena musicale francese quale primo ensemble cameristico, dedica ai compositori d’oltralpe, restituendone l’atmosfera con gusto ed eleganza. La bacchetta del direttore statunitense Lawrence Foster guiderà l’orchestra, formata da strumentisti di eccellente valore, in un programma che svela aspetti non sempre conosciuti della scrittura sinfonica francese attraverso la cifra stilistica di autori diversi: Fauré (Pelléas et Mélisande), Saint-Saëns (Concerto n.2 in sol minore op. 22 per pianoforte e orchestra) e Bizet (Sinfonia in do maggiore).

Il concerto, ricordiamo, sarà al centro del primo approfondimento di OraDiMusica 2, il progetto per le scuole curato dal famoso didatta Carlo Delfrati che prenderà il via la mattina di martedì 6 dicembre. Commenta lo stesso Delfrati: «Chi l’ha detto che la musica classica non sappia affascinare anche i nostri ragazzi, frequentatori abituali di iPod e CD di rock e canzoni? La condizione è saperli motivare e coinvolgere: far scoprire le tante cose interessanti che anche un repertorio apparentemente lontano può nascondere».

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