Dimensione femminile

9 Gennaio 2013

PORDENONE. La poetica di Marisa Tumicelli, artista versatile che spazia dai versi all’arte, al giornalismo, sarà il tema dell’appuntamento di giovedì 10 gennaio alle 18 in sala conferenze della Civica. Durante l’incontro, condotto da Silvia Lorusso Del Linz (drammaturgo e regista, attiva da anni nel panorama culturale pordenonese anche con incontri dedicati alla letteratura e alla poesia), verranno anche letti alcuni inediti di Alda Merini conservati dalla Tumicelli, cui era legata da una profonda amicizia. A parlare della sua produzione artistica, di cui verrà fatto un piccolo, ma significativo allestimento estemporaneo nella sala sarà invece l’architetto Beth Vermeer, sua curatrice. La serata sarà dunque ricca e composita e vedrà intrecciarsi la figura di Marisa Tumicelli a quella di Alda Merini, da lei definita “amica, madre, maestra d’amore”, che a sua volta le dedicò alcuni versi: “Validissima scrittrice/ grande stratega la Marisa/ di ciò che scrive e dice/ senza paura di tacere le/ cose che ogni donna/ per pudore soffre e perdona”. Esuberante di idee e iniziative, Marisa Tumicelli, trova una dimensione che esula dal quotidiano alla ricerca del bello, del sacro, dello spirituale, esprimendo la profondità dell’anima attraverso un lessico intimo, permeato di emotiva partecipazione. I suoi affreschi e interni poetici attraversano i confini europei con le fotografie dell’artista Renato Begnoni e la pubblicazione di cataloghi. Accanto ai libri (Canto d’amore, La danza delle calze bianche), ci sono mostre e installazioni, dove spesso ritroviamo il connubio tra arte e letteratura, con la memoria a fare da fil rouge. E’ il caso dei suoi libri d’autore, realizzati con frammenti di materiali diversi, objet trouvé, cui Tumicelli dà nuova vita e nuovi significati: ne presenterà un esemplare inedito, “Alfabeti del silenzio”, proprio a Pordenone.

Nelle foto, le due poetesse (Merini e Tumicelli) e due opere di Marisa Tumicelli.

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