Da poesia (Pordenonelegge) a poesia (Ozu Yasujiro)

12 Luglio 2015

PORDENONE. Seconda serata per Festa di poesia a cura di Pordenonelegge nell’ambito dell’Estate in Città, lunedì 13 luglio alle 21, nel chiostro della Biblioteca civica di Pordenone. Protagonisti saranno: Alberto Cellotto (I piani eterni, La collana Isola, 2014), Fabio Franzin (Sesti / Gesti, Puntoacapo, 2015), Gianni Montieri (Avremo cura, Zona, 2015), Giulia Rusconi (Suite per una notte, Pordenonelegge-Lietocolle, 2014), Christian Sinicco (Ballate di Lagosta, CFR, 2014), Francesco Targhetta (Le cose sono due, Valigie Rosse, 2014), Giovanni Turra (Con fatica dire fame, La Vita Felice, 2014), Giacomo Vit (Trin freit – Spavento freddo, Barca di Babele, 2015). Entrambi gli incontri si terranno alle 21 nel Chiostro della Biblioteca Civica (in caso di maltempo nella sala Teresina Degan).

arcaIl Teatro c’era una volta, per bambini e famiglie, a cura di Ortoteatro alle 21 nell’area verde di via Brigata Lupi di Toscana farà scoprire le canzoni per bambini di Vinicius De Moraes e Chico Buarque con “Rosa Emilia e L’Arca di Noè”. Il concerto è un mix di canzoni e poesie tratte dall’opera L’arca di Noè e da I musicanti: protagonisti sono gli animali con la loro personalità, vizi, virtù e debolezze, che tanto assomigliano a quelle umane. Troviamo una papera sciocca e goffa, un cane stufo della sua condizione di servitore, un pinguino elegantissimo, api operaie e api regine, un pappagallo nostalgico, una gallina molto stanca di fare le uova, una gatta cantante, e così via. De Moraes fu tradotto in italiano da Bardotti ed Endrigo e quelle canzoni fanno parte oggi della nostra memoria collettiva. Il progetto nasce per iniziativa della cantante brasiliana Rosa Emilia Dias, che l’ha allestito nel 2013 all’Auditorium Parco della Musica a Roma, nell’ambito del festival Brasil!; replicato al Centro Culturale Candiani a Mestre, è stato l’evento inaugurale di Bambinfestival di Pavia. Il cast pordenonese è composto da Rosa Emilia Dias (ideazione, direzione artistica e canto), Federica Guerra (recitazione), Silvio D’Amico (arrangiamenti), Giovanni Buoro (chitarre), Paolo Pezzutti (luci e immagini).

Alle 21.15 nell’arena verde del castello di Torre, replica de “Un prete ruvido”, ultima produzione dei Papu nel quale si narra l’intensa vita di Giuseppe Lozer, parroco in Torre di Pordenone nei primi anni del Novecento. Prete combattivo e contrastato, impegnato in innumerevoli attività in campo sociale, a 40 anni dalla scomparsa lascia un segno ancora presente nel ricordo di chi l’ha conosciuto. Tutte le sere a Torre fino al 19 luglio. Info: 3283992788 dalle 15 e info@ipapu.it.

viaggio a tokyoAlle 21.30 in piazzetta Calderari il Cinema sotto le stelle di Cinemazero propone Viaggio a Tokyo di Ozu Yasujiro, definito da 358 registi, tra cui Woody Allen, Tarantino, Scorsese e Coppola il film più bello di tutti i tempi. In Viaggio a Tokyo (1953) Ozu sofferma il suo sguardo su due anziani coniugi di provincia, che vanno per la prima volta a Tokyo, a fare visita ai figli sposati. I figli, però, sono occupati nel lavoro e non hanno tempo né voglia di star dietro ai genitori. E neppure i nipotini apprezzano la loro presenza. Solo la vedova di un altro figlio, disperso in guerra, li tratta con grande gentilezza… Le delusioni che emergono in questo viaggio sono sopportate con rassegnazione dalla vecchia coppia: Viaggio a Tokyo è un film delicatissimo, che comunica la concezione psicologica di personaggi e situazioni attraverso piccoli abili tocchi. I film di Ozu narrano con delicatezza, ironia e uno stile puro, storie di vita familiare e rivelano una profonda comprensione delle cose umane e un’inimitabile capacità di rappresentarle con tratti essenziali e universali.

Il progetto integrale della Tucker Film Ozu Yasujiro – I sei capolavori restaurati, tornerà in forma integrale a Udine e Pordenone in settembre con Buon giorno (Good Morning), Fiori di Equinozio (Equinox Flower), Tardo autunno (Late Autumn), Il gusto del sake (An Autumn Afternoon), Tarda primavera (Late Spring) e, appunto, Viaggio a Tokyo.

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