Comunicare nella ragnatela: conferenza sull’informazione

20 Gennaio 2015

SACILE. Giovedì 22 gennaio alle 18, a Palazzo Ragazzoni di Sacile (Viale Pietro Zancanaro), si terrà una conferenza dal titolo “Comunicare in una ragnatela sociale sempre più fitta”, in cui si parlerà della tecnica sociale dell’informazione, teorizzata da Francesco Fattorello, uno dei più grandi studiosi di comunicazione e primo docente di Storia del giornalismo in Italia, il quale nacque nel 1902 a Pordenone da una famiglia originaria di Sacile. Ne parlerà il professor Giuseppe Ragnetti, direttore dell’Istituto “Francesco Fattorello” di Roma, che durante la serata tratterà anche delle applicazioni quotidiane della sua teoria dell’informazione suggerendo accorgimenti – soprattutto nell’ambiente famigliare, giovanile e lavorativo – che possono rivelarsi essenziali per veicolare al meglio l’oggetto dell’informazione in questi delicati contesti comunicativi. La conferenza è promossa dal Comune di Sacile.

Francesco Fattorello

Francesco Fattorello

«Desideriamo proporre questa conferenza – afferma l’Assessore alla Cultura di Sacile Carlo Spagnol – in quanto il tema dell’informazione e della comunicazione rappresenta un ambito importante e pregnante della vita quotidiana, sia familiare che sociale, per ognuno di noi e ci fa inoltre piacere poter ospitare il professor Ragnetti, il quale da allievo e stretto collaboratore di Francesco Fattorello dal 1985 dirige l’Istituto “Francesco Fattorello” di Roma. Sacile è la città natale del padre di Francesco Fattorello, infatti nel 2013 questa Amministrazione ha pubblicato con la Composit editore il volume “Quando Sacile profumava di vaniglia: Memorie inedite di fine Ottocento” di Carlo Fattorello, a cura di Maria Balliana e Nino Roman».

Ragnetti, che ha raccolto l’eredità culturale e morale di Francesco Fattorello, è impegnato nella diffusione della teoria dello studioso friulano nella sua terra d’origine. Una teoria che a trent’anni dalla scomparsa dello studioso Francesco Fattorello e dopo settant’anni di insegnamento, è più che mai attuale. Essa mette sullo stesso piano soggetto promotore e soggetto recettore dell’informazione, negando l’oggettività al testo giornalistico.

In occasione della conferenza, uscirà la ristampa della “Tecnica sociale dell’informazione. La rivoluzione nella comunicazione: da target a persona” (Safarà Editore, gennaio 2015) di Francesco Fattorello, a cura di G. Ragnetti. Il saggio nei prossimi mesi sarà pubblicato per la prima volta in traduzione inglese dalla casa editrice londinese Palgrave Macmillan. Il libro sarà acquistabile durante la serata, presso la libreria Al Segno di Sacile e presso la libreria Al Segno di Pordenone.

Francesco Fattorello (Pordenone 1902 – Udine 1985) storico e saggista dell’informazione, primo docente incaricato della cattedra di Storia di giornalismo in Italia, dal 1928 presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Trieste e dal 1934 presso la medesima Facoltà dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma. In questa città fondò e diresse, dal 1947 in poi, l’Istituto Italiano di Pubblicismo. Nella sua lunga carriera di studioso Fattorello fu anche docente e membro del Consiglio di amministrazione del Centre International pour l’enseignement supérieur du journalisme dell’Università di Strasburgo. A lui è dedicato l’Istituto “Francesco Fattorello” di Roma, diretto da Giuseppe Ragnetti, curatore di questo volume.

Giuseppe Ragnetti

Giuseppe Ragnetti

Giuseppe Ragnetti, professore di Psicologia sociale, è specializzato nelle discipline dell’informazione e della comunicazione. Insegna anche presso la Laurea Specialistica in Editoria Media e Giornalismo dell’Università degli Studi “Carlo Bo” di Urbino. Ha raccolto l’eredità culturale e continua l’opera del suo Maestro Francesco Fattorello, dando seguito alla sua tradizione scientifica e didattica anche a livello internazionale. Dal 1986 dirige l’Istituto “Francesco Fattorello” di Roma, che attiva la Scuola superiore di Metodologia dell’Informazione e Tecniche della Comunicazione, erede della prima Scuola italiana nell’ambito della comunicazione e dell’informazione, fondata da Fattorello nel 1947. L’Istituto Fattorello è l’unico membro istituzionale italiano ammesso in iamcr/aieri, massima organizzazione mondiale del settore. L’Istituto prosegue in forme e strutture adeguate ai tempi la diffusione dell’impostazione teorica fattorelliana promuovendone la conoscenza a tutti i livelli, con un’attività didattica ininterrotta da settant’anni.

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