Calabria folk a Udine

10 Luglio 2013

UDINE. Giovedì 11 luglio Folkest torna a Udine con i ritmi e i suoni della Calabria. L’appuntamento è per le 21.15 in piazza Matteotti per ascoltare il concerto di Mimmo Cavallaro & Cosimo Papandrea Taran Project.

Da anni Folkest non godeva del privilegio di ospitare i propri artisti in quello che tutti considerano il “salotto buono” di Udine, piazza Matteotti. Quest’anno, anche grazie all’Associazione Acta (comunione d’intenti fra Folkest, Musicultura, Cni – Compagnia Nuove Indye, Country e Abies) questo è stato reso possibile: un evento importante, articolato su tre serate. Nella prima di queste, saliranno sul palco come si è detto Mimmo Cavallaro & Cosimo Papandrea Taranproject. Reduci dal successo della loro esibizione al Concertone del Primo Maggio in piazza S.Giovanni a Roma, la vocalità di Mimmo Cavallaro e la presenza scenica di Cosimo Papandrea sono i punti di forza della formula vincente di questa band, che poggia anche sulla compattezza del gruppo, trascinante nella dimensione live, e sulla ricercatezza delle soluzioni armoniche; l’utilizzo del dialetto calabrese, che all’orecchio estraneo risulta di ardua comprensione ma rivela sorprendente musicalità, è un ulteriore elemento caratteristico. Dal 2009, data della formazione del gruppo, è un crescendo di successi sia nella Locride (zona di cui i musicisti sono originari) sia a livello nazionale, culminata con la partecipazione alla Notte della Taranta e al Concertone del Primo Maggio di Roma, come già detto. Fra i protagonisti del revival del folk calabrese, è emblematica la riscoperta della lira calabrese, strumento ad archetto dal suono incantevole, in uso nella Locride fino agli anni Cinquanta, di cui si era quasi perso il ricordo (se non per la preziosa opera di recupero compiuta da Ettore Castagna già ospite di diverse edizioni di Folkest) e che ora viene di nuovo costruita e suonata in tutta la regione.

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