Brudstock parte alla grande

5 Luglio 2014

VIGONOVO. Il pubblico delle grandi occasioni ha animato la prima serata del Festival Brudstock a Vigonovo di Fontanafredda. Oltre 7 mila persone hanno raggiunto l’area festeggiamenti allestita all’interno dell’Agriturismo ‘Le Orzaie’ per l’inizio della tre giorni dedicata agli anni ’60 e ’70 e l’atmosfera “Peace, Love and Music”.

_NIJ0188Proprio nel segno della storia della musica rock, l’organizzatore Bruno Dotta ha voluto Ian Paice, batterista dei Deep Purple, ospite della serata inaugurale. L’attesa e le aspettative non sono state deluse: due ore e mezza di concerto filate con la stessa energia e il sound di quarant’anni fa, diventati marchio di fabbrica degli stessi Purple. Accompagnato dal gruppo I Rain (Marco Franco all’hammond, Marco Riavez al basso, Alessandro Bertolo alla chitarra, Moreno Milloch alla voce), Ian Paice ha riproposto i brani storici della rock band inglese: da Fireball a Perfect Strangers, attraverso Burn e Might Just Take Your Life, fino all’assolo di batteria The Mule. Immancabili i brani che hanno reso famoso il loro live ‘Made in Japan’: Highway Star e Space Truckin’, Lazy e Smoke On The Water, con il pubblico a cantare e ripetere il riff di Black Night. C’è stato tempo anche per incontrare i fan per foto e autografi; prima del concerto, Paice si è anche concesso allo staff del festival per una breve intervista.

Ad inizio serata si è esibita anche la cover band ‘Pink Size’ di Vittorio Veneto: Matteo Ballarin (chitarra e voce), Andrea De Nardi (tastiere e voce), Andrea Ghion (basso) e Manuel Smaniotto (batteria) hanno proposto i più famosi e fedeli brani dei Pink Floyd con uno spettacolo di oltre due ore. Dopo un breve piovasco, la serata si è conclusa con i ‘Big Guns’ (Claudio Menghini chitarra e Silvia Signorelli Sella alla voce) con i brani di Rory Gallagher fino a tarda notte.

_MAU5433Questa sera il revival toccherà l’apice con l’esibizione di Leo Lyons, bassista del gruppo Ten Years After, con i quali ha partecipato al Festival Woodstock nel 1969. Lyons salirà sul palco accompagnato dal suo attuale gruppo, gli Hundred Seventy Split, con l’amico Joe Gooch e il batterista Damon Sawyer. Un appuntamento molto curato, appunto per la testimonianza che porterà Lyons di ciò che è stato il raduno di 45 anni fa e che segna una delle specialità di Brudstock. Prima e dopo l’esibizione di Lyons, introdurranno la serata la ‘Jimi Barbiani Band’ con il chitarrista Jimi Barbiani e l’armonicista fontanafreddese Gianni Massarutto e il piacentino J.C.Cinel.

Domani sera gran finale con la fase conclusiva del concorso organizzato da Radio Birikina dedicato alle cover band ispirate dagli autori del periodo 1960-1976. Per il 25esimo di attività, l’emittente radiofonica porterà sul palco di Brudstock sei gruppi tra quelli partecipanti al concorso promosso in collaborazione con Brudstock e tre di loro vinceranno un periodo di passaggi radio del proprio singolo e un’intervista. Le band in gara apriranno l’ultima serata del festival, che vedrà l’esibizione dell’eclettica cantante Arianna Antinori, tra musiche di Janis Joplin, Led Zeppelin e The Beatles.

Intanto, sono oltre 300 gli ospiti del campeggio allestito all’interno del festival, con un prato totalmente dedicato. Nonostante il numero di persone accorse, servizio d’ordine, viabilità e parcheggi hanno funzionato senza difficoltà; si raccomanda tuttavia, di non introdurre alimenti e bevande all’interno del festival. Brudstock è organizzato dall’Associazione Culturale Musicale “Rivivere gli anni ’70” in collaborazione con Radio Birikina, APS Punto Giovani Fontanafredda, con il patrocinio del Comune di Fontanafredda ed il sostegno della Provincia di Pordenone-progetto “Vibraction”. Ulteriori informazioni sul sito www.brudstock.it e su Facebook.

Condividi questo articolo!