Billie Holiday, teatro, film: è il venerdì dell’Estate in città

20 Agosto 2015

Elisa SantarossaPORDENONE. L’ultimo appuntamento di Parco in musica, a cura del Cem per l’Estate in città a Pordenone, è per venerdì 21 agosto alle 21 sulla terrazza della Galleria d’arte moderna e contemporanea Armando Pizzinato (dove è in corso la doppia mostra dedicata a Virgilio Guidi e Luigi Vettori). E’ dedicato a Billie Holiday, celebrandone i 100 anni dalla nascita. La storia di Billie Holiday, grandissima interprete della musica americana conosciuta anche come “Lady Day”, si fonde con quella travagliata degli anni Venti, Trenta e Quaranta della società americana, in piena rivoluzione sociale, depressione e ricerca di una nuova identità. Dagli slum di Baltimora ai cafè society di New York, dall’emarginazione razzista al successo e alle frequentazioni eccellenti, dal riconoscimento del pubblico di tutto il mondo ai deserti del cuore e della droga, Billie Holiday insegue il suo sogno di dignità umana che, puntualmente contraddetto dalla realtà, trova il suo compimento nella musica, facendosi largo in un mondo “fatto per gli uomini” e facendone il suo campo di battaglia, la sua croce, e rivelando il “blues”, magico e lacerato, della sua voce. A interpretare le sue canzoni, alternate a un racconto schietto e diretto della sua vita, è Elisa Santarossa. Assieme a quattro musicisti (Arno Barzan, Didier Ortolan, Alessandro Turchet, Ermes Ghirardini), proporrà le sue canzoni più famose e struggenti, da “ Blue moon” a “Don’t explaine”, da “The man I love” a “Strange fruit”.

La foto è di Gianfranco Rota

La foto è di Gianfranco Rota

Alle 21, nel Chiostro del Convento di San Francesco, arriva la preview di Maravee Therapy con Il Comportamento Ridisegnato di Claudia Contin e Ferruccio Merisi: una produzione della Scuola Sperimentale dell’Attore / L’Arlecchino Errante, che da anni raccoglie successi nelle sue repliche nel mondo e che per Maravee è stato espressamente aggiornato nella variante sottotitolata Catarsi dell’incurabile. Si tratta di uno spettacolo/studio per una drammaturgia d’attore a partire dalla pittura di Egon Schiele, nella quale, con paziente ricerca e addestramento, Claudia Contin ha individuato un alfabeto di danza per l’attore.

Nato a Vienna nel 1890 e morto d’influenza a soli 28 anni, considerato al tempo un pittore ribelle e scandaloso, oggi Schiele è uno dei simboli più rappresentativi di quella che può essere chiamata la “grande crisi” dell’Arte e della Società del ’900. Pronunciare con muscoli e nervi le tensioni e le trasfigurazioni dei corpi e dei caratteri che ha dipinto significa essere trasportati – e trasportare il pubblico – in un mondo di emozioni che contiene moltissimi collegamenti con la nostra sensibilità, la nostra sofferenza e forse anche “per assenza”, come dicono i filosofi, con la nostra speranza contemporanea. Ferruccio Merisi, regista di quest’avventura, è co-protagonista sulla scena, per raccontare gli orizzonti di un’arte che non copia né sublima la natura umana, ma che la interpreta e la svela a se stessa a volte con rabbia, a volte con nostalgia, nelle sue contraddizioni fondamentali.

Il Comportamento Ridisegnato è una sorta di atelier aperto sul lavoro dell’artista e dell’attore, nato da un linguaggio immaginifico e gestuale straordinario. Ma è anche una collezione di momenti teatrali sperimentali che, a partire da testi di Giuseppe Ungaretti, Antonin Artaud, William Golding e Christa Wolf, oltre che dello stesso Egon Schiele, tratteggiano un affresco della civiltà occidentale dal punto di vista “contrariato” del poeta-profeta, dell’individuo “malato” ed errante, della voce sofferente… che nella “catarsi dell’incurabile” annuncia il concept di Maravee Therapy.

home_02Il Cinema sotto le stelle di piazza Calderari ospita alle 21 l’incursione targata CinemazeroKIDS, con il divertentissimo road movie volante alla scoperta di se stessi e dell’amicizia senza confini, grazie a “Home – A casa” di Tim Johnson. Il film della DreamWorks narra la storia di Oh – alieno in fuga, capitato sulla Terra nella speranza di una nuova vita, fatta di socialità e di amicizia – e Tip – unica ragazzina scampata al concentramento coatto del genere umano. Inevitabile che i due diventino inseparabili compagni di un viaggio che, ovviamente, sarà ricco di sorprese. Il film è tratto dal libro per bambini “Quando gli alieni trovarono casa” di Adam Rex, e mette al centro della scena degli ottimisti alieni in fuga perenne: i Boov. Oh – diversamente dai suoi compagni – è un Boov che vuole compagnia ma non riesce ad integrarsi, combina sempre pasticci e rischia di mettere in serio pericolo la propria razza e lo stesso Pianeta Terra, portando i Boov a volerlo eliminare. È da qui che inizia la strana e inattesa amicizia con una bambina umana – che nella versione americana, oltre che i lineamenti, ha anche la voce di Rihanna – l’unica rimasta ‘in libera circolazione’ sulla Terra, alla disperata ricerca di sua madre. Tanta musica, trovate esilaranti e la grafica che ha fatto innamorare milioni di bambini dei lavori della DreamWorks, sono gli ingredienti di una serata di divertimento assicurato. In caso di pioggia la proiezione verrà spostata a Cinemazero. I biglietti saranno disponibili direttamente in piazza Calderari da mezz’ora prima dello spettacolo, al prezzi di: 3 euro interi, 2 euro ridotti per ragazzi dai 12 ai 18 e over 65, abbonamento 10 ingressi a 25 euro, mentre l’ingresso per i bambini fino a 12 anni è gratis.

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