“Barufe” venerdì a Grado

3 Marzo 2015

GRADO. Due sono i punti fermi dai quali Comune ed Ert partono per costruire la stagione teatrale dell’Auditorium Biagio Marin: l’operetta e la nuova produzione dell’Associazione Grado Teatro. Mandato in archivio con successo lo scorso venerdì l’appuntamento con la “piccola lirica”, venerdì 6 marzo alle 20.45 toccherà all’Associazione Grado Teatro intrattenere il pubblico del Biagio Marin con Le barufe in famegia, il primo successo del commediografo veneziano Giacinto Gallina. Sul palco, diretti da Bruno Cappelletti, gli attori della compagnia gradese: Roberta Bressan, Andrea Cicogna, Eugenio Doncovio, Ornella Dovier, Stefano Gaddi, Alla Lyssenko, Valentina Moroni, Tullio Svettini e Sonia Zuberti.

Le barufe in famegia, ispirata a La famiglia dell’antiquario di Goldoni, segnò il primo successo di Giacinto Gallina (1852 – 1897) commediografo veneziano considerato l’erede della grande stagione goldoniana. Rappresentata per la prima volta il 12 gennaio 1872, Le barufe in famegia è una commedia ambientata nella casa di Momolo, il quale vive con cinque donne in casa: la madre, la moglie, la sorella, l’amia e la domestica. Per le tante comuni incomprensioni e incompatibilità coniugali, i motivi di litigio non sono rari e sfociano nella “barufa” che coinvolge tutti i personaggi e che verrà, come da tradizione, risolta solo nel finale.

Grado Teatro ha presentato in passato El moroso de la nona di Giacinto Gallina, I recini da festa di Riccardo Selvatico e Le donne golose di Carlo Goldoni, tutte commedie del repertorio veneto.

L’Associazione Grado Teatro nasce nel 1987 con l’intento di allestire spettacoli teatrali nel dialetto gradese, istro-veneto e in lingua italiana. Tra le sue missioni vi è anche il recupero di testi di autori gradesi che hanno fatto la storia del Teatro “graisàn”. Vengono pertanto rappresentati lavori di Danilo Onorio Dissette, Alberto Corbatto, Edy Tonon e Giacomo Zuberti. L’autore attualmente più rappresentato è Giovanni Marchesan Stiata. Grado Teatro ha allestito ben 12 suoi lavori: da Strighissi a I veci de l’Isola mentre è in previsione una riedizione de L’ultimo Liòn. Altro autore rappresentato è il giornalista del quotidiano Il Piccolo, Antonio Boemo.

Grado Teatro continua la tradizione del Teatro in Piazza nel centro storico di Grado e rappresenta suoi spettacoli presso le Comunità Italiane dell’Istria e del Quarnero. La poesia del Poeta gradese Biagio Marin è oggetto di serate letterario-musicali nei Campielli del centro Storico. Da evidenziare, infine, le pièce teatrali di Tullio Svettini: Le Maghe di Grado, Attila ante portas, Nelle lagune venete, L’acqua, l’acqua: l’anno del Giubileo 1900 e Ricordando Le Maghe di Grado.

Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it e chiamando la Biblioteca Comunale Falco Marin di Grado (0431.82630).

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