Alla scoperta dello Studio Ghibli e della sua magia/follia

23 Maggio 2015

PORDENONE. “Il regno dei sogni e della follia” di Mami Sunada – a Cinemazero di Pordenone lunedì 25 maggio alle 18.15 e alle 21 – darà agli amanti del maestro Miyazaki la possibilità di entrare nel mitico Studio Ghibli, scoprendo la quotidianità del luogo in cui sono state create opere come “Si alza il vento” e “La storia della principessa splendente” dell’altrettanto amato Takahata Isao.

sogno e follia_01Ottenuto il permesso di accedere quasi illimitatamente, la regista svela il segreto di una delle più incredibili fucine di talenti del cinema degli ultimi decenni. Sunada prova a farlo, dando la parola a Miyazaki Hayao e Suzuki Toshio, l’artista immaginifico e il manager, per quanto sui generis, che fa sì che la macchina proceda. Quasi sempre in disparte, invece, Takanata, l’uomo a cui in primis si deve l’esistenza stessa dello studio Ghibli, che conduce la squadra nella parte opposta di Tokyo. La macchina da presa segue il processo creativo e ne svela i lati inediti della personalità dell’autore de “La città incantata”, delineandone il tratto spesso cinico, disilluso, pessimista, anche nei confronti di quanto avvenuto a Fukushima. Emerge l’uomo, il padre ingombrante del figlio Goro, che confessa il suo timore a dirigere un nuovo film, nonché a considerarsi un regista di film di animazione. Uno sguardo attento, discreto e approfondito sul dietro le quinte di una delle fabbriche dei sogni più amata di questi decenni.

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