Aiuti in loco e accoglienza: dibattito sui Paesi africani

3 Maggio 2015

670_0_3729636_182702POZZUOLO. Un momento di riflessione e di confronto in preparazione della “Festa dell’imbottigliamento” che si svolgerà domenica 10 maggio (Nimis, cantina I Comelli). E’ questo lo spirito dell’incontro organizzato, con la collaborazione del centro Balducci, dal gruppo di enologi che dal 2007 ogni anno prepara e imbottiglia un vino denominato “Diamo un taglio alla sete”, vino che viene distribuito in cambio di offerte destinate delle opere del missionario comboniano Dario Laurencig, che in 40 anni di vita missionaria ha realizzato in Turkana (Kenya) e in altri paesi africani (Uganda, South Sudan), oltre 400 pozzi di acqua potabile.

Dario Laurencig

Dario Laurencig

Scopo dell’incontro (lunedi 4 maggio, ore 20.30, sala Petris del Centro Balducci a Zugliano) è quello di condividere esperienze ed affrontare insieme due temi tra loro connessi: quello dell’aiuto “locale” ai paesi del Sud del mondo e quello, sempre più attuale, dell’accoglienza nella nostra società opulenta, nonostante la crisi. All’incontro, moderato da don Pierluigi Di Piazza, porteranno la loro testimonianza Marco Bertoli dell’Associazione di solidarietà internazionale Jobel Onlus, Paolo Comelli portavoce del gruppo “Diamo un taglio alla sete”, Hamadoun Diallo (operaio proveniente dal Mali), Massimiliano Fanni Canelles della Fondazione @uxilia e lo scrittore Božidar Stanišic. Seguirà il dibattito aperto al pubblico e, per finire, momento conviviale con i vini di Diamo un taglio alla sete. Colonna sonora “dal vivo” con il cantautore Gigi Maieron.

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