A Science&theCity le nuove frontiere del cuore

8 Ottobre 2018

TRIESTE. Dopo l’avvio delle scorsa settimana con due presenze d’eccellenza nel campo della genetica e della ricerca sulle cellule staminali, prosegue mercoledì 10 ottobre al Teatro Miela di Trieste (inizio ore 18) la quarta edizione del ciclo di incontri di divulgazione scientifica Science&theCity, ideato da ICGEB, Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologie, che opera dal 1987 a Trieste, oltre che a New Delhi e Cape Town, sotto la direzione generale di Mauro Giacca, Professore ordinario di Biologia Molecolare all’Università di Trieste e esperto a livello internazionale nel campo della ricerca sulle malattie cardiovascolari.

Mark Mercola

Obiettivo della manifestazione – realizzata con il contributo della Regione, il sostegno del Comune di Trieste, le media-partnership di RAI Cultura, RAI FVG e del quotidiano Il Piccolo – si conferma quello di raccontare la scienza al pubblico dei non addetti ai lavori. Ad ogni appuntamento un parterre di esperti si confronta su un tema di attualità scientifica per 60 minuti, sotto la conduzione di Mauro Giacca con letture in sala dell’attrice Chiara Buratti.

Nel nuovo appuntamento di mercoledì 10 ottobre, si parla di cuore in un incontro dal titolo evocativo, “Cuori in Provetta”. Un terzo dell’umanità muore oggi a causa delle malattie cardiovascolari e c’è un disperato bisogno di sviluppare nuove modalità di trattamento per queste malattie e nuovi farmaci, in particolare con lo scopo di stimolare la riparazione del cuore quando questo ha subito un danno, che è anche tra i principali terreni di ricerca del team guidato da Mauro Giacca in ICGEB. Atteso ospite dell’incontro è Mark Mercola, professore all’Università di Stanford in California, uno dei massimi esperti internazionali nel campo dello sviluppo del cuore a partire dalle cellule dell’embrione. Grazie a sofisticati robot, Mercola ha condotto una serie di screening in cui ha saggiato centinaia di migliaia di composti chimici per cercare nuovi farmaci in grado di stimolare la rigenerazione cardiaca dopo l’infarto, uno dei traguardi più ambiziosi della ricerca moderna, vista l’incapacità del cuore di riparare i danni che subisce nella vita adulta.

Accanto a lui la presenza di Aldo Ferrari, professore al prestigioso Politecnico di Zurigo (ETH), alla direzione di uno dei laboratorio di punta a livello internazionale nel campo delle applicazioni della strumentazione fisica e della nanofabbricazione in ambito biologico. In particolare, è responsabile della parte legata alla formazione dei vasi sanguigni di un grande progetto a livello nazionale in Svizzera, finalizzato alla costruzione di un cuore completamente artificiale di nuova concezione, da utilizzare in alternativa al trapianto cardiaco.

“Science & the City_4” si configura come un vero e proprio talk show televisivo: grazie alla presenza di Rai Cultura con il programma scientifico Memex. Infatti, i quattro incontri diventeranno otto puntate da trenta minuti ciascuna, con messa in onda sul canale tematico nazionale Rai Scuola (CH 146) da martedì 30 ottobre per otto martedì fino al 18 dicembre alle 21.30. Gli incontri saranno poi ritrasmessi su Rai3 a diffusione regionale. Mediapartner dell’evento è anche il quotidiano Il Piccolo, che offre ai lettori della community Noi Il Piccolo che si registrano per primi, 15 posti riservati in seconda fila per assistere agli incontri.

Il ciclo prosegue mercoledì 17 ottobre per trattare uno dei temi più affascinanti della storia dell’uomo, quella delle sue origini, nell’incontro intitolato “Da dove veniamo”, protagonisti il fisico Claudio Tuniz, tra i massimi esperti nel campo delle applicazione delle metodiche della fisica alla paleoantropologia, e David Caramelli, uno dei principali esperti di antropologia molecolare a livello internazionale. A concludere il ciclo triestino di questa quarta edizione di Science&The City, mercoledì 24 ottobre, un nuovo appuntamento sull’affascinante tema della terapia genica, intitolato “Geni come farmaci” con Alberto Auricchio, dell’Istituto Telethon di Genetica e Medicina (TIGEM) di Napoli e Anna Cereseto, esperta nel campo dei virus usati come vettori per la terapia genica.

L’ingresso agli incontri è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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